A Ballardini consegnato il "Passaporto del mangione"

Il «Passaporto del mangione» è un simpatico souvenir, e si tratta di un documento ufficiale, sul quale, in seguito ad ogni assaggio, è posto l’unico e inimitabile timbro dello street food palermitano.

Davide Ballardini non ne ha mai fatto mistero: lui ama Palermo, indipendentemente dalla sua avventure sulla panchina rosanero. E' di questi giorni la notizia del suo divorzio dalla società di viale del Fante, ma lui non ha lasciato la città, e si è concesso una visita più approfondita del centro storico, approfittando del "StrEat tour Palermo", ideato per offrire ai turisti una completa esperienza palermitana, alla ricerca dei segreti più intimi della cultura popolare, delle leggende metropolitane, approfittando nel frattempo delle prelibatezze culinarie della tradizione gastronomica siciliana. Quindi un itinerario studiato per far conoscere il meglio della città, non solo dal punto di vista storico e artistico, ma anche culinario. Ne dà notizia il Giornale di Sicilia, precisando che nel suo toue Ballardini è stato guidato da Marco Romeo, ideatore e fondatore dello StrEat Palermo, che alla fine gli ha consegnato il «Passaporto del mangione». Si tratta del documento ufficiale, sul quale, in seguito ad ogni assaggio, è posto l’unico e inimitabile timbro dello street food palermitano. Il «Passaporto del mangione» è un simpatico souvenir, un ricordo dell’esperienza culinaria palermitana che Ballardini si porterà per sempre come ricordo.