"I giocatori che disprezzano, con queste prestazioni, la maglia rosanero non sono degni di essere più convocati a rappresentare i nostri colori. Prenderò i dovuti provvedimenti": erano state queste le parole al vetriolo attraverso le quali il Presidente
Maurizio Zamparini aveva espresso il suo pensiero relativamente alla
sconfitta contro l'Alessandria e alla conseguente eliminazione dalla Coppa Italia.
Non è bastato un giorno a placare la rabbia e l'amarezza del vulcanico numero uno di
Viale del Fante, che ha dato immediatamente concretezza alle sue dichiarazioni, destinate a rimanere scolpite nel granito e a non essere trascinate via dal vento. Dopo l'esonero di Giuseppe Iachini,
l'ira della società ha colpito, questa volta, alcuni elementi della rosa allenata da Davide Ballardini. A farne le spese sono stati, in particolare,
Enzo Maresca,
Luca Rigoni e
Fabio Daprelà, rei di aver mostrato scarso impegno nel corso della recente disfatta di coppa.
I tre giocatori sono stati messi fuori rosa: potranno continuare ad allenarsi con il resto della squadra, ma non rientreranno nella lista dei convocati. Decisione, questa, condivisa dal direttore sportivo Gerolin e presa in pena sintonia con Davide Ballardini. Con il mercato invernale alle porte e dopo le parole pronunciate da alcuni di essi dopo l'allontanamento di Iachini, il futuro dei due centrocampisti italiani e del terzino svizzero sembra essere sempre più lontano dal capoluogo siciliano.
Marco Torretta