E Zamparini disse a Belotti: «Allora te ne puoi andare»

Già dall'anno scorso si era capito che Belotti non godeva di una completa considerazione nell'ambiente rosanero. Iachini lo faceva entrare in campo a metà del secondo tempo, e la disponibilità a schierarlo come titolare dal primo minuto era molto limitata. Anche quando era stata conquistata la salvezza matematica, il Gallo è rimasto in panchina ed è sceso in campo il duo argentino. Solo quando Dybala, ormai bianconero doveva essere risparmiato, l'ex Albinoleffe ha potuto trovare un posto da titolare. Ma solo adesso che  Belotti ha le valigie in mano con biglietto di sola andata Palermo-Torino, cominincia ad affiorare qualche particolare inedito sui suoi  rapporti con il l'ambiente rosanero.  Uno di questi è pubblicato oggi da Tuttosport, e riguarda la trattativa relativa al prolungamento fino al 2020 del contratto in scadenza nel 2018. E' scritto nel quotidiano che l'accordo  non è andato in porto perchè "il club non è andato oltre l'offerta di 650 mila euro a stagione, mentre il giocatore, fermo a 550, ovvero il tetto salariale del Palermo, ne chiedeva 850". L'articolo continua raccontando della reazione di Zamparini, che,  certamente indispettito dalla piega che stava prendendo la trattativa, non ha esitato a dire al giocatore: «Allora te ne puoi andare». Dando così, di fatto, il via libera alla cessione del giocatore.(p.m.)