Zamparini: «Nessuna vittoria, è tutto una presa in giro»
Il Collegio di Garanzia del Coni ha rimandato a giudizio la sentenza relativa al caso Frosinone annullando le decisioni prese dalla Figc e riaprendo un piccolo spiraglio per il Palermo. Il patron dei rosa Maurizio Zamparini, tuttavia, si è sfogato in un'intervista fatta dal Corriere dello Sport e ha espresso tutto il proprio malcontento per una situazione che, visto il rifiuto dell'assegnazione dello 0-3 a tavolino per i ciociari, per l'ex presidente porterà ad un nuovo nulla di fatto:
«La società ha pagato un prezzo troppo alto - afferma il patron rosanero - per accontentarsi della decisione del Collegio di Garanzia dello Sport di annullare la sentenza d'appello sul caso Frosinone, chiedendo una nuova valutazione delle sanzioni e di cambiare il collegio giudicante. Questa non è per nulla una vittoria. È una presa per il ..., vedrà. Quando decideranno nuovamente, daranno al Frosinone una multa più pesante. Altro che partita riaperta! Ci stanno prendendo in giro, come sempre; per l'amor di dio, hanno cercato di porre rimedio ad un errore che ha fatto il primo giudice di fronte a situazioni gravissime, come buttare palloni in campo per impedirci di fare gol e robe del genere; e hanno giustamente riconosciuto che si è trattato di una sentenza sbagliata. Ma non basta. È una storia che va al contrario. Questo è un mondo che dà la vittoria a quelli che non la meritano. Guardate cosa hanno combinato quest'anno Frosinone e Parma e li hanno portati in serie A. Il premio a chi manca di lealtà e correttezza. Punto. E non parlo di una sola partita! È una vergogna, noi non abbiamo sbagliato un passo. Ma siccome non ho mai pensato al Palazzo, non mi sono mai inchinato, non ho ossequiato nessuno, ho sempre detto che da anni stanno affossando il calcio, che è diventato quello che è e che ognuno può vedere...tutti personaggi - conclude Zamparini - che hanno solo preso e non hanno mai dato quello che ho messo io in oltre trent'anni. Una vita, soldi, passione, sempre in maniera corretta. Risultato? Io sono inquisito e gli altri vanno in serie A».
Redazione