Vincere per dimenticare Parma. Tedino sfida Pillon

Le probabili formazioni del match del Barbera. Il tecnico rosanero si affida alla coppia Nestorovski-La Gumina.

Vincere per dimenticare Parma. Tedino sfida Pillon

Vincere per dimenticare Parma.

Schiacciare il Pescara per scacciare torti arbitrali ed errori imbarazzanti.

Dev’essere questa la massima che nelle ultime ore occupa la mente e gli sforzi di Bruno Tedino, alla vigilia dell’ennesimo match spartiacque della stagione del Palermo.

 

La gara di domani contro gli abruzzesi del nuovo arrivato Pillon rappresenta più di una partita, più di tre punti e sicuramente un punto cruciale per la classifica e dunque per le ambizioni dei rosanero, che ancora una volta sono chiamati all’unico risultato possibile per ritrovare serenità e riprendere ossigeno fondamentale per la scalata verso il secondo posto.

Occasione unica, perché il Frosinone sarà contemporaneamente impegnato a Parma, sullo stesso manto che ha visto cadere il Palermo proprio quando il sorpasso sui ciociari era ad un passo.

 

Vincere per proiettarsi verso un finale di stagione rovente, dove realmente ciascuna delle nove partite che restano sarà come una finale. Per evitare i playoff, che saranno con tutta probabilità tra i più belli degli ultimi anni, con diverse squadre “importanti” a contendersi il terzo gradino del podio e dunque l’accesso alla prossima Serie A.

 

Contro il Pescara non sarà un match dall’esito scontato. Il cambio in panchina, almeno nelle prime battute, dà sempre una scossa a tutto l’ambiente. Per questo, Tedino attende un sodalizio agguerrito, col coltello tra i denti e la voglia di allontanare in fretta lo spettro dei playout, scenario impensabile ad inizio stagione, quando i biancazzurri erano tra i candidati alla promozione e, comunque, tra le compagini più quotate ed attrezzate per un campionato di livello.

 

Per battere il Pescara servirà un Palermo compatto e con un approccio diametralmente opposto a quello visto al “Tardini”. Per questo è probabile uno schieramento dal piglio offensivo, che prenda in mano immediatamente il possesso del campo e gestisca il ritmo del match. Sarà un ibrido: 3-5-2 in fase di non possesso, 3-4-1-2 in proiezione offensiva, con il jolly Coronado al servizio ora delle punte, ora del motore di centrocampo.

In porta ancora Pomini, in cerca di riscatto dopo i tre gol rifilati da Calaiò; difesa che vedrà Struna fiancheggiato da Dawidowicz e Rajkovic; Rispoli ed Aleesami sugli esterni, con Jajalo playmaker al fianco di uno tra Gnahorè e Chochev con Coronado elastico tra la linea dei centrocampisti e la trequarti, dove proverà ad agevolare il lavoro delle punte Nestorovski e La Gumina.

 

Sul fronte biancazzurro, Pillon lavora sulla tattica per trovare nuovi equilibri: si ritorna al 4-3-3, con il tridente Mancuso, Pettinari, Capone.

 

Ecco le probabili formazioni di Palermo-Pescara, in campo domani allo stadio “Renzo Barbera” alle 15:

 

PALERMO (3-4-1-2): Pomini; Dawidowicz, Struna, Rajkovic; Rispoli, Gnahoré, Aleesami; Coronado; Nestorovski, La Gumina.

Allenatore: Bruno Tedino.

 

PESCARA (4-3-3): Fiorillo; Fiamozzi, Coda, Fornasier, Crescenzi; Coulibaly, Brugman, Valzania; Mancuso, Pettinari, Capone.

Allenatore: Giuseppe Pillon.