Vazquez: "Il mio obiettivo è salvare il Palermo. Abbiamo ritrovato fiducia"

La punta di diamante dei rosanero, Franco Vazquez, ha parlato del momento del Palermo, dei suoi obiettivi, del cambio sulla panchina e del suo rapporto con il presidente

Il fantasista rosanero, Franco Vazquez, intervistato dal Giornale di Sicilia, ha trattato tanti temi, uno di questi è stato il difficile avvio di stagione del Palermo e della pesante vittoria contro il Frosinone, partita che lo ha visto protagonista per il gol del 2-0: "Quando uno perde o le cose non vanno bene, è normale che non sia contento. Però voglio sottolineare che con l’Alessandria l’episodio della gomitata all’avversario non è stato un gesto fatto di proposito. Ed è stupido chi ha solamente pensato che io possa averlo fatto di proposito per danneggiare qualcuno. Adesso sono contento, dopo la vittoria lavorare è una bella sensazione. Per il resto non avverto nessuna pressione particolare, faccio il lavoro più bello del mondo. Io penso solo a giocare e a fare bene almeno quanto ho fatto l’anno scorso. Si può perdere o vincere, ma l’importante è dare tutto. Mi mancava il gol in casa ed è sempre più bello segnare davanti ai propri tifosi, ma come ho sempre detto io non vivo per il gol. Preferisco giocare sempre bene e aiutare la squadra. Poi se faccio gol, sono più contento". Il numero 20 rosa ha continuato parlando del prossimo match contro la Sampdoria: "Spero di chiudere in bellezza con un altro gol in casa della Sampdoria come nella passata stagione, una delle reti più belle che ho realizzato nello scorso campionato. Speriamo, intanto di fare una buona gara. L’anno scorso abbiamo fatto due belle partite contro i blucerchiati, dobbiamo ripeterci per fare risultato. Vedo un Palermo con una fiducia ritrovata e che vuole continuare a fare bene come col Frosinone. Sappiamo che anche la Sampdoria è in difficoltà, ma dobbiamo stare attenti perché hanno giocatori forti e di qualità. Dobbiamo pensare a noi E fare il nostro gioco.  Per me la cosa più importante è salvare il Palermo, il mio obiettivo principale del 2016 è quello”. 'El Mudo' ha detto la sua sul cambio della guardia sulla panchina rosanero, inoltre, ha speso belle parole per il suo ex allenatore, Beppe Iachini, e ha commentato l'operato del  nuovo mister Davide Ballardini: "Ballardini è arrivato con tanta voglia di lavorare e fare bene. Ha un’ altra idea di calcio rispetto a Iachini e ha cambiato tantissimo il modo di giocare e di allenare. A me ha chiesto di essere semplicemente me stesso, di fare il mio gioco e di aiutare la squadra a difendere quando non siamo in possesso di palla. È cambiato l’ allenatore, ma non Vazquez. Iachini è il tecnico che fino ad oggi mi ha dato più fiducia. Se non ci fosse stato lui adesso non sarei a Palermo. Sono rimasto per lui, perché mi ha dato la possibilità di dimostrare quanto valgo. Adesso, però, c’è da pensare al bene del Palermo e ad aiutare Ballardini a fare bene come è riuscito a fare Iachini”. Infine la punta di diamante del Palermo ha parlato del suo rapporto con il patron Maurizio Zamparini: "È sempre bello sentire la fiducia del presidente nei miei riguardi. Faccio sempre il mio lavoro in campo per rendere felice lui e i tifosi del Palermo. Per quanto riguarda la sua storia qui credo che Zamparini abbia dato tutto e continui a farlo. Può fare bene o sbagliare, ma il presidente pensa sempre al bene di tutti e della squadra. Credo che il Palermo non sarebbe la stessa cosa senza di lui. È ancora troppo importante per la società e la città”.

Luca Matracia