In attesa del closing Thais è già una primadonna

La neo first lady rosanero racconta gli inizi del suo amore con il presidente Baccaglini e il suo legame con Palermo.

In attesa del closing Thais è già una primadonna

Il cambio di presidenza in casa Palermo ha di sicuro portato un valore aggiunto in più in termini di bellezza, la modella Thais Souza Wiggers nuova first lady rosanero in carica.

Durante un'intervista rilasciata al giornale semestrale "BF shopping" Thais ha inizialmente raccontato come il destino l'ha portata a trovar fortuna nel nostro Paese:

 «L'Italia non è stata una mia scelta ma un caso del destino. Lavoravo come modella negli Stati Uniti e mi hanno mandata tre mesi a Milano. Arrivata qui ho lavorato tantissimo. Avevo deciso di fermarmi un altro po' e in quel periodo ho fatto il casting per "Striscia la Notizia».

Un destino che dunque le ha regalato tanto affetto da parte del nostro paese.

Dividendosi tra tv e moda, Thais è riuscita anche a trovare l'amore grazie a Paul Baccaglini«Ci siamo incontrati la prima volta nel backstage di una sfilata nella settimana della moda, nel febbraio 2010. In quel periodo io mi ero appena lasciata con il padre di mia figlia. Di certo l'ultima cosa che avrei voluto era iniziare una nuova storia. Ma come sempre nella vita, ci sono cose che il destino ci riserva e che non possiamo far altro che assecondare, così mi sono lanciata in questa nuova avventura. Paul era talmente bravo, con me e con mia figlia, che mi ha conquistata».  

La Wiggers ha inoltre ribadito il suo sostegno al compagno nel corso di questa nuova avventura: «Io ho scelto di essere coinvolta fin dall'inizio, facendo tutto quello che ora mi è possibile fare, dal dare il mio appoggio al mettermi in rosanero. Piano piano mi piacerebbe fare sempre più parte di questo progetto, partecipando alle diverse iniziative in Sicilia o alle scelte per lo stadio e per le magliette. Potrei portare una visione femminile in un mondo da sempre maschile».

Nel corso dell'intervista la modella si è soffermata anche sul suo rapporto con la città di Palermo e la cultura siciliana: «Palermo mi ha accolta benissimo. Mi piace il calore della gente, assomiglia un po' alla cultura brasiliana. La città è così bella, anche se qualche angolo è un po' abbandonato; solo per il fatto di essere sul mare, mi ha già conquistata. Quando arrivi con l'aereo e la vedi dall'alto, si notano le montagne e le colline intorno, il mare, il porto. Non è una città piatta. Mi ricorda Rio. - e ancora - La cucina siciliana è uno dei tesori di quest'isola. Io amo il pesce, dunque cado in piedi qui da voi. Sto scoprendo poi i vostri vini, è una regione davvero ricca».