Tedino: «Murawski incarna le mie interpretazioni calcistiche»

La seconda parte della conferenza stampa del tenico Bruno Tedino

Tedino: «Murawski incarna le mie interpretazioni calcistiche»

Durante la conferenza stampa alla vigilia della partenza per Ascoli (clicca qui per la prima parte), il tecnico del Palermo Bruno Tedino ha parlato delle capacità di alcuni giocatori del suo organico e delle loro prestazioni in campionato:



«Gnahoré col Perugia ha fatto una buonissima partita, mentre con la Pro Vercelli è stato sottotono. Era un po' stanco, deve stare benissimo fisicamente. Coronado è fondamentale, siamo più veloci con lui in campo. Per noi è importante. Murawski può giocare ovunque a centrocampo, ha una grande disponibilità di lavoro. Incarna perfettamente le mie interpretazioni calcistiche. Morganella ha fatto una partita attenta ed intelligente contro la Pro Vercelli, non era facile giocare contro squadre come la Pro Verceli. Dawidowicz sa fare bene le due fasi, sa difendere e ha grande senso e grande comprensione del gioco. È riproponibile davanti la difesa, stiamo sperimentando con lo staff il suo ruolo».

 

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Sul gioco che Tedino vuole vedere in campo:

«Dobbiamo sempre essere brutti e cattivi, ma dobbiamo migliorare sul piano del gioco. Giocare bene a calcio -continua- significa avere un elevato indice di pericolosità, creare occasioni da rete importanti. I primi 30' con l'Empoli e gli ultimi 30' col Foggia si avvicinano alle mie idee. Non abbiamo mai cercato alibi e perdere 4 calciatori contemporaneamente però non è semplice. Mi piace un calcio aggressivo, dinamico, di velocità d'esecuzione-ammette il tecnico-. Ma non sempre si può riuscire a farlo. Con la Pro Vercelli-continua- avevamo preparato una gara con Jajalo in campo e siamo stati costretti a rivedere tutto. Tutte le squadre che retrocedono tendono a mantenere la stessa ossatura. Il Palermo ha fatto un grande salto di qualità. Dobbiamo aspettarci sempre squadre che vogliono dominare qui in casa da noi».