SOS, affondiamo! Beppe, salvaci tu

Le dimissioni, gesto di orgoglio e professionalità. Ora, però, il Guerriero non può abbandonare la squadra.

SOS, affondiamo! Beppe, salvaci tu

Caro Beppe, le tue dimissioni mi sembrano uno dei gesti più sensati e leali di questa assurda stagione segnata dall'intervento dalla rinomata azienda di demolizione MZ. C'è il suo logo sulle macerie ed è evidente. Molti chiedono: ma vuole spedire volontariamente il Palermo in B? A me una cosa del genere sembra assurda, però vedo che giorno dopo giorno le mosse e le parole di MZ ci stanno, in effetti, spingendo (volontariamente o involontariamente) verso la B.

Sapevi benissimo a cosa andavi incontro quando hai cominciato questo campionato e sapevi benissimo a cosa andavi incontro quando sei tornato dopo la giostra di tecnici che hanno occupato momentaneamente il tuo posto. Sapevi e sapevamo. Anche i più affezionati sostenitori di Zamparini si stanno arrendendo davanti all'evidenza.

Non so se ho una visione troppo negativa in questo momento, caro Beppe, ma ti vedo come l'unica e ultima speranza, ti vedo come unica e ultima àncora di salvezza. La squadra vuole che resti, il popolo vuole che resti. Sa che l'unica possibilità di restare in A è legata alla possibilità che tu rimanga in panchina.

Hai detto che sei tornato per amore della città. E io ci credo. Ora, cerca di mettere due tappi nelle orecchie; non dare peso alle parole di chi qualche volta riesce anche squalificare anche il proprio pensiero. Oggi il Palermo, caro Beppe, sei tu. Non è Zamparini.
Stiamo affondando. Se sei un Guerriero rosanero, puoi fare solo una cosa: tuffarti e venirci a salvare.

Ciao Beppe e Forza Palermo.