Silvio Baldini, solo good vibes
Di Peppe Musso Si è presentato in punta di piedi, ma con idee ben precise: bentornato, Silvio Baldini.
Il tecnico toscano ha risposto alle domande dei giornalisti nella giornata di ieri, ed è sembrato subito calato nella realtà palermitana, da cui dice di non esserse mai andato via. Sono state emblematiche le sue parole s/
- / destino che gli sta consegnando una seconda opportunità, per chiudere un cerchio aperto molti anni prima, in un contesto completamente diverso.
Gli anni sono passati, lo ammette lo stesso tecnico, ma la voglia è rimasta la stessa. Qui il primo chiarissimo messaggio alla squadra ancora da incontrare: “N/
- /la è impossibile”. Chi non recepisce questo dogma è automaticamente fuori dal Baldini pensiero. Una mentalità da vincente, che forse mancava da tanto e che si sposerà bene con la fame di ris/
- /tati che i tifosi hanno, fame da nutrire con un calcio offensivo e aggressivo.
Non si è parlato molto di singoli, ma solo di gruppo, nel senso più viscerale del termine: Baldini vuole che si pranzi insieme, che si condivida tutto, affinché finalmente passi il concetto che la maglia rosanero è pesante ma ti può dare grandi soddisfazioni, perché, come ha detto lui stesso, “i tifosi sono gli unici che rimangono, e tu da calciatore o allenatore puoi solo provare a rimanere nella storia facendo qualcosa di indelebile”.
Infine, dopo aver abilmente dribblato temi caldi come calciomercato e mod/
- /i, Baldini ci ha lasciato con delle vibes sicuramente positive: c/
- /tura del lavoro, sacrificio e voglia di fare più di quanto tutti gli altri si aspettano. Parola al campo adesso: se prima il mister aveva la nostra curiosità, adesso ha la nostra attenzione.
Redazione