Serie B, ultimo round: bagarre infuocata in coda, Como-Venezia testa a testa serrato

Serie B, ultimo round: bagarre infuocata in coda, Como-Venezia testa a testa serrato

Stagione regolare è ormai giunta alla sua conclusione, ultimi 90 minuti per chiudere un campionato dove ancora diversi verdetti importanti devono essere emessi, con il Palermo che sebbene sia certo di partecipare ai Playoff, dovrà guadagnarsi sul campo il sesto posto che garantirà il Primo Turno degli spareggi in casa e con due risultati a favore.

Con il Parma già promosso da due settimane, resta ancora il secondo posto per la A diretta da assegnare, con Como e Venezia impegnate in un serratissimo testa a testa. I comaschi, che precedono i lagunari di 2 punti (72-70) ospitano un Cosenza già salvo e con i 3 punti avrebbero in tasca la promozione, mentre la squadra di Vanoli dovrà sperare in un passo falso dei rivali avendo però la vittoria a La Spezia come unica opzione.

La Cremonese è già certa del quarto posto, e affronterà allo Zini un Cittadella senza obiettivi, mentre il Catanzaro, anch'egli certo della quinta piazza, potrebbe essere uno dei giudici nella corsa al sesto posto: al Ceravolo arriva la Sampdoria, che cerca bottino pieno per effettuare il sorpasso finale sul Palermo. Anche il Brescia punta a superare le dirette concorrenti, ma dovranno sperare in più di un incastro per agguantare il sesto posto, dopo aver ovviamente vinto a Bari, condizione essenziale.

E proprio il Bari sarà una delle protagoniste dell'infuocata lotta per non retrocedere, con 4 squadre che si giocano tutto in 90 minuti. I galletti biancorossi non possono più raggiungere lo Spezia e quindi la salvezza diretta, ma solo vincere al San Nicola per mantenere i piedi ben saldi in zona Playout, dove allo stato attuale andrebbero a scontrarsi con la Ternana, che invece può ancora scampare il pericolo degli spareggi vincendo a Piacenza con la Feralpisalò già retrocessa e mirando a scavalcare lo Spezia. Infine l'Ascoli, che attualmente sarebbe in serie C, si affiderà alla spinta del Del Duca per avere la meglio sul Pisa, con uno sguardo sugli altri campi.