Segre e Ranocchia, al Palermo serve anche la loro miglior forma

Segre e Ranocchia, al Palermo serve anche la loro miglior forma

L'obiettivo del  Palermo è utilizzare questa sosta per recuperare smalto, cinismo ma soprattutto uomini. Si è parlato moltissimo della situazione attorno a capitan Brunori, che durante questi giorni ha lanciato qualche segnale via social, ma il numero 9 non è l’unico giocatore di cui bisogna recuperare la miglior forma. 

 Altri due indiziati in tal senso giocano a centrocampo, e corrispondono agli identikit di Jacopo Segre e Filippo Ranocchia. Il primo, che di fatto è stato “promosso” a capitano quando manca Brunori, ha un raggio d’azione più limitato rispetto alla stagione scorsa. Segre infatti è chiamato a più copertura e meno inserimenti, sua vera arma letale. Sarebbe una gran cosa sia per lui che per mister Dionisi trovare la maniera di renderlo di nuovo pericoloso in zona gol, cosa che è riuscita ai rosanero solo durante la trasferta di Castellammare di Stabia. 

 Di Ranocchia, invece, si parla già da inizio stagione. Il numero 10, dopo un avvio sfavillante nello scorso gennaio, si è un po’ fermato. Quest’anno invece ancora deve proprio decollare. A referto due assist nella vittoria di Bolzano, poi diverse prestazioni opache e tanta, forse troppa panchina. Dipende certamente da lui, ma dipende anche dalla squadra: mettere Ranocchia in condizione di essere pericoloso negli ultimi 16 metri potrebbe diventare un’arma letale in ogni match; in questo senso si deve anche studiare una coesistenza con Verre, altro elemento fondamentale della mediana. 

 Insomma, tanto lavoro per mister Dionisi: un’altra settimana ancora, poi al Palermo si chiederà di essere di essere più contundente.