Rissa durante Palermo-Catanzaro, emessi 8 Daspo: coinvolti anche dirigenti ospiti

I provvedimenti riguardano la scorsa semifinale di ritorno dei playoff di serie B, che sancì la conclusione della stagione per i rosanero

Rissa durante Palermo-Catanzaro, emessi 8 Daspo: coinvolti anche dirigenti ospiti

Otto provvedimenti di Daspo sono stati emessi dal questore di Palermo in relazione alla rissa scoppiata lo scorso 20 maggio durante la Semifinale di ritorno dei playoff di Serie B tra Palermo e Catanzaro, disputata allo stadio Renzo Barbera. Il provvedimento coinvolge due tifosi rosanero, due steward in servizio nell'impianto e quattro componenti della delegazione ufficiale del club calabrese. Per uno dei destinatari, un giovane di 27 anni, il divieto avrà una durata di due anni, mentre per gli altri sette sarà di un anno.

Come riporta l'ANSA, secondo la ricostruzione della Digos, gli scontri sarebbero iniziati nel settore della Tribuna Autorità dopo alcuni atteggiamenti provocatori attribuiti a un dirigente del Catanzaro. Al termine del primo tempo, un tifoso del Palermo lo avrebbe richiamato colpendolo con due pacche sulla spalla, gesto che avrebbe provocato la reazione del 27enne e dato origine a una colluttazione che ha coinvolto complessivamente otto persone. Tutti i partecipanti sono stati denunciati alla Procura con l'accusa di rissa aggravata, mentre ai tre componenti più giovani della delegazione calabrese viene contestato anche il reato di violenza o minaccia nei confronti degli addetti ai controlli.

Il Daspo impedirà ai destinatari di accedere a tutti gli impianti sportivi italiani, comprese le strutture destinate agli allenamenti, oltre ai luoghi di transito dei tifosi, come stazioni ferroviarie, aeroporti e caselli autostradali, nelle due ore precedenti e successive agli eventi sportivi. La violazione del provvedimento comporta pene che vanno da uno a tre anni di reclusione e una sanzione pecuniaria fino a 40 000 euro.