Qui Spezia - Talento, ritmo e un fortino chiamato Picco
Alla vigilia del campionato, nelle consuete previsioni estive, si pensava che lo Spezia, per caratura della rosa, non avrebbe risentito troppo degli strascichi dell'inquieta stagione passata, conclusa con la salvezza matematica all'ultima giornata, e che sarebbe stato una serie concorrente per un vantaggioso piazzamento Playoff. Poi la Serie B ha avuto inizio, e la banda di D'Angelo è riuscita a spingersi oltre gli orizzonti più rosei che ci si potesse immaginare, diventando parte attiva di questo ormai noto terzetto che sta procedendo a un ritmo impareggiabile per le restanti 17 partecipanti. L'ex mister del Pisa ha saputo infondere alla squadra il suo animo grintoso, e proseguendo il lavoro già avviato l'anno scorso, ha impostato un'idea di calcio all'insegna dell'ordine, dell'intensità e del pragmatismo. Lo Spezia è sicuramente un avversario che sfianca gli avversari, che aggredisce con energia, sfruttando poi l'ampiezza offerta dagli esterni, le geometrie di Salvatore Esposito e la possenza offensiva del fratello Francesco Pio, che D'Angelo ha saputo lustrare per esporre nella vetrina dei gioielli più lucenti del campionato di Serie B.
Come anche per Pisa e Sassuolo, le statistiche fatte registrare dai liguri sono veramente impressionanti, e tutte esplicative dei vari punti di forza della squadra. Stiamo parlando della miglior retroguardia del torneo, con appena 15 reti subite e soprattutto della compagine meno battuta, con soli due KO (con Palermo e Bari), entrambi in trasferta. Perché il Picco, catino caldo e stimolante, è stato una roccaforte al momento inespugnabile, e ha visto il pubblico spezzino esultare ben 8 volte su 11 al triplice fischio, con 3 pareggi a completare il dato. Soltanto 7 i gol incassati in casa, e solo una squadra è riuscita a volare la porta dello Spezia al Picco più di una volta, la Carrarese nel 4-2 in favore dei bianconeri dello scorso 22 settembre.
Come di consueto, D'Angelo disporrà in campo i suoi con un modulo assolutamente speculare rispetto a quello che Dionisi sta sperimentando ormai da un mese, quindi un 3-5-2 che vedrà il trio difensivo, a difesa del portiere Chichizola, composto da Wisniewski, Hristov e dall'ex Mateju; in mezzo al campo, al posto dello squalificato Bandinelli, dovrebbe trovare posto Degli Innocenti, con Vignali e l'insostituibile Salvatore Esposito ad agire in mezzo al campo, mentre sulle corsia laterali la corsa di Elia e Reca sollecitare l'attenzione della difesa rosanero; in avanti, anche a La Spezia ci si attende il debutto di una coppia inedita, formata dal nuovo arrivato Lapadula e dal bomber bianconero Francesco Pio Esposito, al rientro dalla squalifica. Il duello che vedrà contrapposti Brunori-Pohjanpalo da una parte e Lapadula-Esposito dall'altro promette scintille.
Andrea Bosco