Una stagione così positiva ed esaltante per le quattro neopromosse di questa Serie B era difficilmente pronosticabile. Le ultime stagioni ci hanno abituato ad exploit sorprendenti da parte delle nuove arrivate dalla C, ma ai nastri di partenza immaginarle tutte fuori dalla zona retrocessione a 5 giornate dal termine della stagione regolare sarebbe stato considerato fin troppo azzardato. E invece, giunti al turno conclusivo di questo campionato (de facto), possiamo trovare la strabiliante Juve Stabia quinta in classifica nella miglior stagione della propria storia, il Cesena di Mignani con un piede e mezzo nei Playoff, il Mantova praticamente salvo, precedendo squadre blasonate come Salernitana e Sampdoria, e l'avversario di giornata del Palermo, la Carrarese di Antonio Calabro, che ha potuto festeggiare la matematica permanenza in Serie B con una giornata d'anticipo.
Alla luce soprattutto dell'organico a disposizione, in molti erano pronti a scommettere in una rapida discesa dei toscani in terza serie, eppure questo gruppo intelligentemente assortito, tra diversi interessanti prospetti e qualche veterano di rinforzo, ha saputo sovvertire ogni previsione, dimostrandosi adeguatamente coeso, organizzato e fedele alla propria guida tecnica. Antonio Calabro si è dimostrato un tecnico preparato, che ha affrontato il salto di categoria con dedizione al lavoro e puntando sul trasmettere ai suoi ragazzi i principi corretti per qualunque matricola impegnata nel mantenimento della categoria: concentrazione, spirito di sacrificio, intensità, combinati con un piano di gioco che mira ad assorbire l'intensità della spinta avversaria per poi cercare di pungere in ripartenza.
Da sottolineare poi un aspetto che in certi contesti di classifica il più delle volte risulta determinante, vale a dire il fattore campo. Lo Stadio dei Marmi di Carrara ha rappresentato il fortino ideale in questa stagione per i giallazzurri, che in casa hanno costruito quasi l'intero patrimonio salvezza ottenuto fino ad oggi. Su 44 punti complessivi, ben 35 derivano da gare interne, il quarto miglior dato della Serie B, meglio hanno fatto solo le prime tre della classe. A fare da contraltare c'è però il magro rendimento in trasferta, con appena 9 punti racimolati e un singolo successo, quello di Frosinone per 0-1. Tenendo conto solo dei match esterni la Carrarese sarebbe penultima, avendo accumulato ben 11 KO su 18 match disputati lontano da Carrara.