Prove di B in uno stadio deserto

A Torino stadio vuoto. Sarà così anche al Barbera?

Prove di B in uno stadio deserto

Allo stadio Olimpico di Torino è andata in scena una partita come tante ne potremmo vedere quest'anno in serie B. Una prima tetra impressione è stata quella di vedere gli spalti vuoti. Si giocava in campo neutro ed era prevedibile data la distanza che separa Cagliari e Palermo da Torino, ma ci è subito venuto in mente quello che potrebbe essere lo scenario che offrirà il Barbera se non muteranno le condizioni e soprattutto le volontà di società e tifosi.

 

Riferendoci alla partita non ci sembra di azzardare definendola un prototipo di quelle che saranno tante partite del campionato cadetto. Il Palermo ha affrontato il Cagliari che da quanto visto ieri è una compagine che dovrà sudare molto per rimanere in serie A ed ha sofferto le marcature a centrocampo dei rosa ben disposti in campo da mister Tedino. Quella rosa è una squadra che così come è appare migliore rispetto allo scorso anno. Ha un suo gioco ed è bene assortita anche nei ricambi. Il tecnico rosanero può andare fiero della prova di ieri sera. I ragazzi hanno disputato una gara attenta ed hanno dimostrato in campo di essere già una squadra. Magari lo scorso anno si fosse visto l' atteggiamento di ieri e la disposizione tattica messa in mostra in questa gara. Forse per essere completa sarebbe necessario un attaccante più fisico rispetto a quelli in rosa e probabilmente un centrocampista di ordine. Sono dettagli che consentirebbero al Palermo di avere la certezza di giocarsela sino alla fine con buona probabilità di vincere il campionato.

 

La serie B è però un torneo difficile anche per chi è sicuro di avere allestito un buon organico e per vincerlo è necessario che tutte le componenti di una squadra di calcio operino in simbiosi e in questo momento non ci sembra sia il caso del Palermo. Le troppe situazioni poco chiare in società e il distacco dei tifosi non aiutano certo questi ragazzi che stanno dimostrando di avere una gran voglia di onorare la nostra maglia.