Posavec sfida Posavec: in palio la gloria
Vent'anni, una sola presenza in A e la pesante eredità di Sorrentino. Sul croato l'etichetta di MZ: è un fenomeno.
Ha 20 anni, una sola partita giocata in serie A, e un'etichetta che il presidente gli ha attaccato mesi fa sulla maglietta: c'è scritto Fenomeno. Zamparini non ha lesinato complimenti e proiezioni nel futuro, definendolo un campione di cui presto tutti si accorgeranno. Intanto, Josip Posavec, si prepara alla stagione da titolare, al posto di un'icona, di un grande portiere e capitano. Sostituire Sorrentino non sarà facile, non può essere facile, perché è stato baluardo e leader, in campo e fuori. E' stato, soprattutto, uno dei migliori portieri del campionato.
Sui mezzi tecnici di Posavec pochi dubbi. In tanti hanno sottolineato reattività, istinto, elasticità, insomma, il talento. Qualcosa s'è vista anche nell'unica presenza della passata stagione: contro il Bologna, quando giocò per sostituire l'infortunato Sorrentino. Posavec raccontò di avere avuto tremore alle gambe nei primi minuti e di aver pregato anche mentre era in campo perché tutto andasse bene. Non prese gol e sfoderò due parate importanti. Era il momento più complicato della stagione, non si fece sommergere dall'ansia, già quello fu un buon segnale.
Il suo nemico più pericoloso, a quest'età, può essere la pressione ancor prima dei palloni calciati dagli avversari. E' l'ostacolo più alto per tutti quei ventenni che si misurano con imprese apparentemente più alti di loro. La grande avventura del talento croato sarà questa: battere se stesso e prendersi la gloria.
La foto è di Pasquale Ponente.
Redazione