Pomini: «Con Sicignano lavoriamo tanto sui rigori»
Le parole del portiere del Palermo protagonista del match contro il Pescara
Protagonista del match pareggiato contro il Pescara, il portiere del Palermo, Alberto Pomini, ha parlato al termine della partita in mixed zone.
Ecco le sue parole:
«Siamo contenti per l’aggancio al secondo posto, ma oggi abbiamo fatto fatica, forse dovuta al fatto che nelle ultime due settimane abbiamo giocato molto.
Non c'è stata continuità nel lavoro. Volevamo vincere, ma guardando il bicchiere mezzo pieno, se finisse oggi il campionato, saremmo in Serie A. Purtroppo non è così. Ora siamo padroni del nostro destino, dobbiamo recuperare le forze e da lunedì si riparte per le ultime otto battaglie. Siamo secondi, ripartiamo dagli errori per capire cosa è mancato oggi. Guardiamo avanti con fiducia, le squadre dietro sono vicine, ma non è facile nè per noi nè per loro.
Il rigore parato? Forse è il gesto più semplice per un portiere, quello che più si avvicina ad un gol, ma è più una questione d'istinto. In ritiro guardiamo i rigoristi avversari e cerchiamo di capire i loro movimenti, anche se Brugman era l’unico a mancare in lista. Poi si va a sensazione. Con Sicignano ci lavoriamo tanto, c’è una preparazione dietro, ed è servita anche la fortuna».
Ai microfoni di SkySport, l'ex Sassuolo aggiunge: «La qualità c’è, ma dobbiamo essere al 100%, e come vale noi vale per gli altri; vincere non è scontato. Abbiamo speso tante energie e non abbiamo lavorato come volevamo, ma andiamo avanti con fiducia».
Redazione