Pastore: «Seguo sempre il Palermo, stanno facendo un gran lavoro»
Le parole dell'ex trequartista rosanero, intervistato ai microfono de "La Gazzetta dello Sport"
Ecco, di seguito, alcune delle sue dichiarazioni:
PALERMO
"Lo seguo sempre, e a metà aprile ci vado. Mi hanno invitato, e stanno facendo un gran lavoro. La Serie B è dura, ma spero che riescano a qualificarsi almeno per i playoff. Hanno una squadra e un allenatore giusto come Inzaghi per salire".
RICORDO PIÙ BELLO IN MAGLIA ROSANERO
"Ne ho tantissimi, a Palermo ho fatto due anni bellissimi. Ma più di tutti ricordo la finale di Coppa Italia del 2011 (persa 3-1 con l’Inter, ndr). All’Olimpico c’erano 50mila tifosi palermitani e fu qualcosa di indimenticabile".
VALORIZZAZIONE DEI GIOVANI IN ITALIA
"In tal senso c’è una grande responsabilità dei club italiani che dovrebbero dare molto più spazio ai giovani, senza aspettare che abbiano compiuto 23-24 anni per farli giocare. Ricordo che quando arrivai a Palermo c’erano giocatori di quell’età che non giocavano perché i dirigenti dicevano che dovevano crescere. Io a 19 già giocavo. Se non cambia questa mentalità, è impossibile che i giovani maturino forza e fiducia in loro stessi, necessarie per sentirsi pronti. Poi diventa troppo tardi per acquisirle".
Redazione