Palermo, Ibra e Totti. Parla Pastore
Il Giornale di Sicilia stamane in edicola riporta l'intervista dell'ex calciatore del Palermo Javier Pastore a Tyc Sports, un canale sportivo argentino.
Di seguito riportiamo una parte delle sue parole.
Quando arrivai a Parigi ero reduce da un’ottima stagione al Palermo, in rosanero mi sentivo un leader in campo. Ma quando arrivarono altri giocatori come Ibrahimovic, che si prese molte responsabilità, lasciai che fosse lui la stella e non più io. Ho sempre avuto una mentalità vincente ma mi è mancata quella per pensare di diventare il migliore al mondo.
Su Ibrahimovic
Ibrahimovic è un personaggio ma dentro lo spogliatoio si comporta benissimo. È il miglior capitano che abbia mai avuto perché lotta fino alla morte per i suoi compagni al di là dell’arroganza che mostra davanti alle telecamere.
Totti
Totti ha fatto cose incredibili: è difficile che qualcuno possa prendere il suo posto e non mi sarebbe piaciuto essere paragonato a lui perché non mi sento alla sua altezza.
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Redazione