Tedino: «Niente tattica, voglio entusiasmo e tanto sacrificio»
Sesto giorno di ritiro in Friuli per il Palermo di Bruno Tedino, e oggi è il giorno della prima amichevole estiva, che si giocherà alle 16:30 contro la squadra locale del Sappada. Tante le incognite per il mister che, con i numerosi giocatori nella lista dei partenti e i nuovi acquisti non ancora pronti ad esordire ad eccezione di Mazzotta, probabilmente si ritroverà a dover giocare con una formazione piena di giocatori che potrebbero partire da un momento all'altro. Inoltre l'attesa della sentenza relativa al caso Parma rende il tutto ancora più incerto poiché se da un lato ci sono giocatori, come Struna, che hanno espresso la volontà di cambiare aria a prescindere dalla categoria, altri come Jajalo, Rajkovic e capitan Nestorovski, invece, potrebbero restare in rosa qualora dovesse arrivare la serie A.
Queste le parole di Tedino riportate dal Corriere dello Sport alla vigilia della partita di oggi pomeriggio:
«L'importante è proseguire il lavoro senza intoppi. Mi aspetto che non ci siano infortuni. Non cerco indicazioni particolari, voglio vedere all'opera gente ricca di entusiasmo e tantissimo spirito di sacrificio. Una squadra insomma che si comporti da...squadra. Tutto qui. Le prime risposte non sono mancate. Tutti partecipano in maniera positiva ed è la cosa che fa più piacere. Non parliamo di risultato e di gol, ma di principi. In assoluto mi basta scoprire come i ragazzi reagiscono ai nuovi impulsi perché si possa formare un gruppo basato su umiltà e dedizione».
Il mister in sostanza sa benissimo che in questo clima di incertezza il problema più grande da affrontare è quello della creazione di un gruppo solido, che non si faccia distrarre da fattori esterni e che si impegni nella causa rosa al di là di cosa riserverà il futuro. Il primo compito di Bruno Tedino sarà quindi quello di risolvere questo rebus a tinte rosanero.
Redazione