Sciopero Aic, Sagramola: «Preoccupazione condivisibile»
L'AIC non ci sta e i giocatori di Serie C si fermano.
L'Assocalciatori ha deciso, nella giornata di ieri, di indire ufficialmente lo sciopero per la prima giornata di campionato dopo la mancata abolizione da parte della Lega Pro del blocco delle liste a 22 tesserati. L'amministratore delegato del Palermo Rinaldo Sagramola, ai microfoni della Gazzetta dello Sport, è intervenuto sull'argomento giustificando la preoccupazione dell'Aic:
«Il tentativo della Lega di indurre le società a gestioni più virtuose, è condivisibile. L’efficacia della soluzione scelta si potrà valutare e misurare soltanto a fine stagione. Forse si potevano immaginare soluzioni diverse, magari imponendo ai club limiti di spesa legati alle proprie capacità di ricavo, stile financial fair play, per intendersi, ma oramai sembra tardi per aggiustamenti di qualsiasi tipo. È comprensibile la preoccupazione dell’AIC ma, comunque, se l’obiettivo fosse raggiunto, dovrebbero gioirne proprio i calciatori».
LE NEWS DI GIORNATA
AIC INDICE LO SCIOPERO: COSÌ DOMENICA LA SERIE C NON PARTE
CALCAGNO (AIC): «BATTAGLIA PER IL BENE DELLA C E DEI RAGAZZI»
PALERMO, ODJER SI PRESENTA. BROH ARRIVA E TORNA MARONG
INCOMPLETI ALLA META, ARRIVA ODJER. PELAGOTTI UN REBUS
CALCIOMERCATO PALERMO: BROH È ATTERRATO A PALERMO
ALTRI ARTICOLI
Redazione