Palermo-Mantova 2-1, le pagelle: Ranocchia illumina, Pohjanpalo implacabile. Blin da horror
I rosanero di Inzaghi ritrovano il successo, il nono casalingo di fila, e riprendono la corsa dopo lo scivolone di Pescara. I voti ai protagonisti dopo la vittoria sui virgiliani di Modesto
Il Palermo ritrova il successo dopo lo scivolone dello scorso fine settimana contro il Pescara. I rosanero, con non poche difficoltà, superano il Mantova 2-1 e fanno 9 vittorie di fila casalinghe, inanellando un ulteriore record di successi casalinghi consecutivi. Nel segno di Ranocchia (al suo quarto gol) e Pohjanpalo (diciannovesima marcatura), la squadra di Inzaghi riprende la marcia verso i primi posti in classifica, spinti anche dal motore della squadra che è Palumbo, al suo decimo assist stagionale (ad oggi miglior assistman del torneo). Partita facile? Per nulla, infatti a complicare le cose c'è Blin che, visibilmente non in fiducia, combina la frittata, facendosi espellere per aver interrotto una chiara occasione da gol bloccando la palla con la mano in piena area di rigore, causando quindi il rigore per gli ospiti (gol realizzato da Marras), e lasciando la squadra in 10. La vittoria è comunque portata a casa, Inzaghi ed il Palermo possono certamente festeggiare, ma da alcune dinamiche che si sono presentate in campo durante la gara contro i virgiliani, in settimana ci sarà da riflettere e lavorare. Di seguito i voti ai calciatori rosanero dopo Palermo-Mantova 2-1:
Joronen 7 - Non particolarmente impegnato, ma le partite più complicate sono proprio queste dove è necessario rimanere concentrati fino al fischio finale. Prima su Marras per ben due volte (all'85' ed al 92') e poi nell'ultimo istante di gara, il portierone rosanero salva miracolosamente il risultato, respingendo una pericolosissima conclusione ravvicinata di Cella che poteva costare carissimo ai rosa. IMPRESCINDIBILE;
Peda 6 - Qualche sofferenza di troppo nel controllare Caprini, che gli sguscia qualche volta di troppo. Non una delle sue partite più memorabili, tanto che all'80' riceve anche l'ammonizione, che per il mister rosanero significa sostituzione. IN OMBRA
Magnani (dall'81') S.V. - Pochi minuti e di sofferenza generale per cercare di arginare in qualsiasi modo le sortite offensive del Mantova, che tenta in tutti i modi di trovare la possibile rete del pari. PRESENTE;
Bani 6,5 - Il suo ritorno a guida della retroguardia si vede. Anche il terzetto difensivo ha il suo personale regista, che palla al piede ragiona dalle retrovie e fa partire l'azione. Debilitato dalla febbre che lo ha tenuto fuori dai giochi a Pescara, il capitano stringe i denti nel forcing del Mantova dei minuti finali, ma al fischio del direttore di gara crolla sul terreno di gioco per sfinimento, oltre che per scaricare la tensione degli ultimi minuti. IMPRESCINDIBILE;
Ceccaroni 6,5 - Con Bani accanto il 32 rosanero è libero di potersi proporre e dare il suo contributo anche in fase offensiva. Ci prova al 23', di testa, dove non trova la gioia del gol per pochissimi centimetri. La sua partita, come quella del suo capitano è di ordine e grande dispendio energetico. SOLIDO;
Pierozzi 6 - Ci prova a sgasare sulla corsia destra e si propone anche con continuità quando imbeccato in corridoio. È lui a causare il doppio giallo a Zuccon con conseguente espulsione per il calciatore del Mantova. Purtroppo Inzaghi dovrà fare a meno del numero 27 contro la Carrarese. Già in diffida da diverse settimane, l'esterno rosanero guadagna un giallo che gli farà saltare la trasferta in Toscana. EFFICACE;
Gyasi (dall'81') S.V. - Dieci minuti di poco o nulla, ma non per demerito suo, bensì perché si tratta di un finale infuocato dove si pensa più a spazzare la palla senza badare tanto a forma e stile. Il momento di confusione lo si evince quando anche lui viene ammonito al minuto 90+1' proprio per cercare di sradicare la palla dai piedi dell'avversario. PROVE TECNICHE DI TITOLARITÀ;
Segre 6,5 - Argina le sortite offensive e lotta a centrocampo, provando anche a rendersi pericoloso sotto porta. Resta due volte orfano del proprio compagno di reparto, prima perché Inzaghi decide di togliere Ranocchia (ammonito) facendo entrare Blin e successivamente perché il francese combina una grossa frittata facendosi espellere ingenuamente. Allora si ricompone il tandem con Gomes. Il dottore però no si smarrisce e continua a lottare e correre a tutto campo. PREZIOSO;
Ranocchia 7,5 - Pronti, via, ed è subito un gran bel gol da parte del numero 10, che mette la palla sul palo lontano della porta difesa da Bardi. Il regista è illuminante anche in occasione del gol del raddoppio di Pohjanpalo, servendo una deliziosissima palla in corridoio per Palumbo, che confeziona l'assist per il finlandese. Unico neo l'ammonizione ingenua al 19', che indurrà Inzaghi alla sua sostituzione al rientro dall'intervallo. LUCE;
Blin (dal 46') 3 - Errore killer del francese che perde palla sulla pressione del diretto avversario e colpevolmente aggancia la palla con la mano in maniera scellerata provocando un'ingenua ammonizione poi corretta dal VAR con l'espulsione diretta. Lascia i suoi compagni in 10, provocando, tra l'altro, un'altra assenza pesante a centrocampo in vista di Carrara. COLPEVOLE;
Augello 6,5 - Il numero 3 necessiterebbe di rifiatare, ma non ha un reale sostituto e quindi è costretto a fare gli straordinari. Nel patatrac di Blin c'è anche una sua leggera compartecipazione, servendo il numero 28 ad occhi chiusi, senza guardare che il suo compagno è praticamente ingabbiato. Per il resto un numero consistente di cross e la palla servita a Ranocchia per il gol dell'1-0. A volte da l'impressione di avere un po' il fiato corto, ma i chilometri macinati ci sono e come. IN RISERVA;
Palumbo 7,5 - C'è poco da dire: decimo assist stagionale, instancabile motore e collante tra attacco e centrocampo. Lo si trova in lungo e in largo, avendo anche la lucidità di pensare la cosa giusta al momento giusto. Purtroppo è costretto ad abbandonare il terreno di gioco per fare spazio al numero 6 quando Blin scombina i piani di gara. MOTORE;
Gomes (dal 67') 5,5 - Entra per sopperire all'assenza a centrocampo anche di Blin per via del suo intervento ingenuo. Cerca di trattenere palla e provare a ripartire. Commette una leggerezza che potrebbe costare cara ai rosa, perdendo palla dentro la propria metà campo e permettendo agli ospiti di trovare una conclusione pericolosissima con Marras dal limite dell'area. RIMANDATO;
Le Douaron 6,5 - Gara di enorme sacrificio da parte del numero 21, che corre instancabilmente cercando di rubare più palloni possibili in avanti. Inizia a fare sentire il suo peso in attacco, muovendosi più armoniosamente anche nell'occupazione degli spazi e facendo a sportellate con i suoi avversari. Possiamo dire che, allo stato attuale, è il miglior partner d'attacco per Pohjanpalo. BENVENUTO;
Johnsen (dal 76') 6 - Poco o nulla per quello che sarebbe il suo bagaglio tecnico, più che per demeriti suoi per il semplice fatto che la gara è indirizzata più sul contenere l'inerzia del Mantova. Entra per provare a sfruttare la sua velocità in ripartenza, ma non si presentano occasioni simili. Allora aiuta i suoi compagni inseguendo il portatore di palla. EFFICACE;
Pohjanpalo 7 - Sempre al posto giusto nel momento giusto. Sul gol di Ranocchia c'è forse una sua leggerissima deviazione, ma la prima rete rosanero è statisticamente tutta del numero 10. Entra in cronaca comunque per aver dato il la all'azione, che nasce da una sua conclusione ribattuta da Bardi. Solita gara di sacrificio e dispendio di energie, che poi viene ripagata dal gol, il numero 19 stagionale per il finlandese. IMPLACABILE.