Palermo, la rassegna stampa del 5 marzo

Uno sguardo più approfondito ai principali quotidiani in edicola oggi

Palermo, la rassegna stampa del 5 marzo

Il Palermo riprende la sua corsa promozione cancellando il KO di Pescara con il successo al Barbera nel turno infrasettimanale contro il Mantova. Un 2-1 che ha rischiato di tramutarsi in un dramma sportivo, dopo oltre un'ora di gioco di controllo e supremazia territoriale, annullate dalla frittata commessa da Alexis Blin che ha rimesso in discussione una pratica già timbrata. Le principali testate si concentrano ovviamente sulla cronaca del match, con il racconto della serata del Barbera.

Diamo insieme un'occhiata ai contenuti più significativi pubblicati dai quotidiani in edicola oggi.

GDS - «IL PALERMO RIPARTE SUBITO. VITTORIA E BRIVIDI COL MANTOVA»

Il Palermo ritrova la vittoria dopo lo scivolone di Pescara, e lo fa al termine di una partita dai due volti contro il Mantova. Prima dominata con autorità, poi trasformata in un finale carico di tensione, per l'ingenuità di Blin che ha riaperto una gara in fase di archiviazione. Il successo consente ai rosanero di accorciare a un solo punto dal Frosinone, restando comunque a sei lunghezze dalla coppia di testa. La gara si mette subito in discesa per la squadra di Inzaghi: dopo appena due minuti Filippo Ranocchia sblocca il risultato con un destro a giro, poi l’espulsione di Zuccon facilita ulteriormente i piani del Palermo. Poco prima dell’intervallo arriva anche il raddoppio firmato dal solito Joel Pohjanpalo, al diciannovesimo centro stagionale, su assist di Palumbo dopo un filtrante dello stesso Ranocchia.

Nella ripresa, però, la partita cambia improvvisamente volto. Dopo un inizio di secondo tempo in controllo, l’episodio che riapre il match vede protagonista arriva con Alexis Blin, subentrato a Ranocchia: palla persa a ridosso della propria area e, nel tentativo di rimediare, fallo di mano con annessi rigore ed espulsione dopo revisione VAR. Dal dischetto Marras accorcia le distanze e accende un finale tesissimo, con il Mantova che spinge alla ricerca del pareggio. Il Palermo resiste anche grazie a una parata decisiva di Jesse Joronen su Celia e porta a casa una vittoria sofferta ma fondamentale, che conferma la forza dei rosanero tra le mura amiche e riaccende la corsa alle prime posizioni.

L'articolo completo a pagina 26 del quotidiano

LA REPUBBLICA - «IL PALERMO SUONA LA NONA: BATTE IL MANTOVA E RIPRENDE LA CORSA»

Il Palermo ritrova subito il successo, e lo fa battendo per 2-1 il Mantova al Renzo Barbera, e centrando la nona vittoria casalinga consecutiva. Un risultato importante soprattutto per la reazione mostrata dalla squadra di Inzaghi dopo la sconfitta di Pescara. I rosanero partono con grande aggressività e passano in vantaggio dopo appena due minuti grazie a Filippo Ranocchia, servito da Tommaso Augello dopo un recupero palla alto e una respinta di Bardi su conclusione di Pohjanpalo. Il Palermo controlla il gioco, costruendo con ordine e muovendosi bene anche senza palla, con Antonio Palumbo molto mobile sulla trequarti. Il Mantova trova il gol del pari con Caprini, ma l’azione viene annullata per fuorigioco di Mensah. La partita si mette ulteriormente in discesa quando Zuccon viene espulso per doppia ammonizione, e poco prima dell’intervallo arriva il raddoppio: filtrante di Ranocchia, assist di Palumbo e rete di Joel Pohjanpalo, al diciannovesimo centro stagionale.

Nella ripresa il Palermo continua a spingere e sembra avere la partita sotto controllo, ma l’episodio che la riapre arriva con Alexis Blin, entrato al posto di Ranocchia: il centrocampista inciampa sul pallone e lo tocca con la mano in area, causando rigore ed espulsione. Dal dischetto Marras accorcia le distanze e il finale diventa teso, con il Mantova che prova a sfruttare il momento. I rosanero resistono alla pressione e portano a casa una vittoria sofferta ma meritata, utile per ritrovare fiducia e rilanciare la corsa in campionato.

L'articolo completo a pagina 11 del quotidiano.