Palermo, la peggiore partita della stagione. E questa sconfitta fa aprire gli occhi

Palermo, la peggiore partita della stagione. E questa sconfitta fa aprire gli occhi

Non si potrebbe definire in altro modo la partita del Palermo sul sintetico di Carrara, dove i padroni di casa della Carrarese si sono imposti con assoluto merito per 1-0. Soprattutto nel secondo tempo, gli uomini di Calabro hanno avuto diverse occasioni per sbloccare la sfida già diversi minuti prima e soltanto Desplanches, il salvataggio di Ceccaroni e la sfortuna hanno negato anzitempo la gioia del gol.

Per un profondo senso di giustizia, il Palermo ha quindi deciso di ripagare gli avversari della giornata poco fortunata con uno svarione terribile tra Gomes e portiere. E questo è un fatto che deve portare a delle riflessioni: quando il Palermo meriterebbe di vincere spesso non vince, quando merita di perdere puntualmente perde. È il sintomo di una squadra fragile, già arresa, già condannata al suo destino.

"Squadra che vince non si cambia" non sarà una regola, ma certe soluzioni innovative non possono rappresentare la giusta medicina. Il centrocampo di ieri non ha trovato alcun equilibrio, Gomes è parso un pesce fuor d'acqua come mai finora e Dionisi non è riuscito a intervenire in tempo per rimediare a questo difetto di formazione. In attacco, le polveri bagnate di Di Mariano, Henry e di un non più decisivo Insigne suonano come una sentenza definitiva per la squadra rosanero. Contro una formazione agguerrita ma non irresistibile, il Palermo non ha mai calciato in porta e si tratta di un dato fin troppo eloquente.

Soprattutto, questa sconfitta fa aprire gli occhi una volta per tutte, almeno a chi avesse avuto la pretesa di illudersi per l'ennesima volta dopo l'ennesima vittoria occasionale. Il Palermo di quest'anno non ha continuità e non ha continuità perché non è una grande squadra, innanzitutto nell'atteggiamento e nella personalità. Quando v'è da lottare, il Palermo arranca; quando v'è da indossare la tuta da lavoro, il Palermo crede ancora di potere tenere lo smoking bianco. Non si adatta alla partita, la subisce. E tutto il resto è soltanto logica conseguenza.