Palermo, l'aumento di capitale c'è. In titoli di prestito

Palermo, l'aumento di capitale c'è. In titoli di prestito

 

L'aumento di capitale di 15 milioni ha appena trovato evidenza documentale al listino NEX di Londra, ma si tratta di titoli di prestito che compongono il capitale di Sport Capital Group Holdings, la proprietaria della controllante del Palermo.

 

Le cifre, come riporta il Giornale di Sicilia, arrivano dal listino NEX dove è quotata Sport Capital Group plc, che ieri ha annunciato, attraverso un comunicato sul sito ufficiale, l'acquisizione di SCG Holdings Ltd.

 

Il comunicato è un vero e proprio richiamo agli investitori, considerando anche i dati degli introiti di Serie A e Serie B avuti dal Palermo negli ultimi anni inseriti all'interno.

 

Bisogna dunque attendere che qualcuno compri le azioni di questa società quotata alla Borsa di Londra (e dunque la Sport Capital Group plc) dato che al momento gli unici azionisti sono Simon Grant-Rennick (che possiede circa 27 milioni di azioni) e la Eight Capital di John Michael Treacy.

 

L'amministratore delegato Emanuele Facile intanto, durante l'intervista rilasciata al sito ufficiale della società, ha sottolineato come l'aumento di capitale sia «già sottoscritto e versato» e che la documentazione al registro delle imprese dipende solo «dai tempi tecnici di registrazione in pochissimi giorni. Il club è stato oggetto di un passaggio di proprietà ad una società inglese quotata in Borsa».

 

A confermare che il capitale della holding inglese sia di 15 milioni, la stessa NEX attraverso i suoi comunicati, nei quali viene sottolineato anche come questi 15 milioni non siano altro che un «indebitamento sotto forma di titoli di prestito (loan notes) garantite dal 100% delle quote della Sport Capital Group Investments».

 

Insomma, per il quotidiano bisognerà attendere che qualcuno sottoscriva questi titoli prima di vedere soldi veri.

 

Il Giornale di Sicilia sottolinea poi un altro fattore: se il Palermo dovesse andare in Serie A quest'anno (o in quelli successivi) i possessori dei titoli riceveranno un pagamento "earn-out" (una sorta di bonus) da parte della Palermo Football Club Spa, ovvero il «veicolo intermedio tra il club e la Sport Capital Group».

 

Lo scenario che ne viene fuori dunque è quello di una società in cerca di investitori.

La società è consapevole tuttavia che non ci sarà alcun movimento di somme di denaro prima del 24 gennaio.

In quella data è prevista l'udienza per il ricorso in Cassazione sulla richiesta di arresti domiciliari per Zamparini, ma anche per il sequestro da 1,15 milioni di euro.

 

In caso di ricorso accolto, bisognerà attendere l'altra udienza in programma il 14 marzo in cui si discuterà il sequestro di 50 milioni ai danni della società.

 


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