Palermo, inizio "horror" per Brunori: da insostituibile a comprimario "precario del gol"
In Coppa Italia contro la Reggiana la sua prima tripletta con la maglia del Palermo
Complicato avvio di campionato per Matteo Brunori. L'attaccante italo-brasiliano, alla sua quarta stagione con la maglia del Palermo, sta vivendo il momento più difficile da quando è approdato nel capoluogo siciliano.
Da pedina fondamentale per lo scacchiere tattico di ogni tecnico che ha transitato in Viale del Fante a ruolo di comprimario, al quale spesso gli è stato preferito il compagno di reparto Thomas Henry. Non che il tecnico Dionisi non apprezzi le doti tecniche del numero 9 del Palermo, ma per la maniera di interpretare il 4-3-3 del tecnico toscano, le caratteristiche fisiche del centravanti francese sono più congeniali ai movimenti corali della manovra rosanero.
La stagione di Brunori fin qui conta 386 minuti giocati, 9 presenze, 1 solo gol e nessun assist. Dati che evidenziano l'utilizzo col "contagocce" per il numero 9 rosanero. Il capitano rosanero, che fino a poco tempo fa era il centro focale dell'attacco del Palermo, adesso deve provare a convincere il tecnico Dionisi, di essere ancora determinante ed incisivo come lo è stato nelle scorse stagioni. Lo scorso anno, alla nona giornata Brunori aveva totalizzato il doppio del minutaggio (703', garantendo una media di circa 80' minuti in campo a gara. La differenza in fase realizzativa non era però poi così diversa, infatti Brunori aveva realizzato solamente 3 gol.
A pochi giorni dalla sfida alla Reggiana, Dionisi dovrà decidere se puntare ancora una volta su Henry, oppure dare una chance a Brunori dal primo minuto, che fin qui è sceso in campo da titolare soltanto 4 volte in 9 gare di campionato. La sfida contro la Reggiana rievoca dolci ricordi per Brunori. Due anni fa, nel match di Coppa Italia contro la formazione emiliana, al "Barbera", il numero 9 e capitano rosanero firmò una splendida tripletta, la prima con la maglia del Palermo. Sabato potrebbe essere l'occasione giusta per provare a ripetere quella serata magica.
Redazione