Palermo-Empoli 3-2, Dionisi: «Dobbiamo accettare il risultato, la gara è stata decisa da un episodio»
Le dichiarazioni dell'ex tecnico rosanero, al termine del match che ha visto i toscani sconfitti allo Stadio Renzo Barbera
Nonostante l'ottima gara al Barbera, l'Empoli di Alessio Dionisi non è riuscito a trovare la vittoria contro il Palermo.
Al termine del match, l'ex-tecnico rosanero ha parlato nella consueta conferenza stampa post-partita.
Ecco, di seguito, le sue dichiarazioni:
PRESTAZIONE
"La gara è stata decisa da un episodio. È il Palermo, gioca in casa e lotta per vincere in campionato. Noi non siamo una squadra che fa tanti gol, ma abbiamo avuto diverse occasioni, abbiamo calciato di più, siamo andati in vantaggio. Un ultima parata di Joronen alla fine sul 3-2. Ma poi c'è stato il rigore. Siamo stati poco lucidi. Ci sono valori diversi, a oggi è un peccato non aver portato niente a casa. Dobbiamo accettare il risultato".
GRUPPO SQUADRA
"L'Empoli è un gruppo che deve crescere, queste partite ci devono fare crescere e non dobbiamo fare drammi. Non siamo una retrocessa che deve salire, ma che deve fare crescere i suoi giovani e coltivarne il valore".
MATURITÀ
"Oggi ci è mancata maturità. L'ambiente è bello e questo stimola, ma nel secondo tempo siamo stati timidi. Noi abbiamo cercato di attaccare dal primo minuto, ma con qualità. I nostri attaccanti non sfruttano a pieno le occasioni che ai creano. Dobbiamo essere arrabbiati ma con noi stessi".
LA QUALITÀ DEL PALERMO E GLI EPISODI
"Vittoria decisa dalla qualità del Palermo? Non credo. Mancanza di lucidità in un momento decisivo. Oggi abbiamo perso per degli episodi, ma non posso rimprovera troppo la squadra. Il Palermo ha tanta qualità e sappiamo bene il loro valore. Anzi, mi fa piacere aver visto Magnani, che sappiamo tutti e so anche io cosa gli è successo. Ma ci sono tantissime altre individualità che abbiamo saputo limitare. Anche noi abbiamo messo in difficoltà il Palermo con Nasti e Fila in particolare".
Redazione