Palermo ed Euro 2032: Comune e Club in visita alla sede UEFA di Nyon
Una delegazione del Comune di Palermo e del Palermo FC, con i progettisti dello studio Populous, è stata ricevuta nella sede UEFA di Nyon per presentare lo stato di avanzamento del progetto di riqualificazione dello stadio Renzo Barbera, con l’obiettivo di candidare Palermo tra le sedi italiane per Euro 2032. Durante l’incontro sono stati illustrati i principali aspetti del progetto, dai requisiti tecnici richiesti (oltre 200) fino ai temi legati a sostenibilità, servizi e rigenerazione urbana, con la candidatura ufficiale prevista entro luglio 2026.
Il confronto è stato giudicato positivamente, e il sindaco Lagalla ha evidenziato l’interesse concreto per il progetto e il valore della collaborazione tra Comune e club, sottolineando anche la crescita internazionale della città. Sulla stessa linea di pensiero l’amministratore delegato del Palermo Giovanni Gardini, che ha definito il percorso un’opportunità strategica per il capoluogo, e che sarà capace di generare benefici per l’intera comunità oltre l’ambito sportivo.
Di seguito la nota completa del Palermo FC:
"Questa mattina, una delegazione del Comune di Palermo e del Palermo FC, insieme ai progettisti di Populous, è stata ricevuta in visita ufficiale a Nyon in Svizzera nella sede di UEFA, per rappresentare ai vertici della massima istituzione del calcio europeo l’avanzamento del percorso che porterà Palermo e il Barbera tra i candidati a ospitare gli Europei 2032.
Sul tavolo, le idee condivise del gruppo di lavoro sulla riqualificazione radicale del nuovo stadio, con attenzione agli oltre 200 requisiti da rispettare per poter ospitare competizioni internazionali di alto livello, a partire dalla nuova struttura e i servizi correlati, moderni e funzionali, fino ai temi della sostenibilità, la rigenerazione urbana e il cronoprogramma dei lavori. Un ulteriore passaggio in avanti nel processo che porterà al lavoro congiunto sul progetto finale e la formalizzazione della candidatura, entro luglio 2026.
Il sindaco di Palermo ha espresso grande soddisfazione per l’incontro: “Desidero sottolineare il clima estremamente positivo e costruttivo che ha caratterizzato il confronto con la UEFA, dalla quale abbiamo riscontrato una grande disponibilità e un concreto interesse per il progetto presentato. Non si è trattato soltanto di illustrare un’idea di riqualificazione dello stadio, ma di condividere una visione più ampia di sviluppo della città nei prossimi anni, che è stata accolta con attenzione e apprezzamento. Palermo è oggi una città che gode di crescente visibilità a livello internazionale, come confermano anche i più recenti dati sul turismo, con oltre 2 milioni di arrivi registrati nel 2025. Un risultato che testimonia la vitalità e l’attrattività del nostro territorio e che rafforza la credibilità della nostra candidatura. Voglio inoltre ribadire la forte e proficua collaborazione tra il Comune e il Palermo FC, che stanno lavorando insieme con determinazione al progetto di riqualificazione dello Stadio Renzo Barbera. Parliamo di un bene fondamentale per la città, per la sua identità sportiva e per i tanti tifosi che lo vivono ogni settimana. Questo percorso condiviso rappresenta una delle basi più solide su cui costruire il futuro di Palermo anche in vista di un evento internazionale così prestigioso”.
“L’apprezzamento ricevuto da UEFA per il percorso condiviso che tutto il gruppo di lavoro sta portando avanti con impegno e dedizione è un ulteriore tassello per il raggiungimento di un obiettivo comune per tutta la città. Un’occasione unica che può cambiare davvero la vita di un’intera comunità, ben oltre la passione sportiva”, ha aggiunto l’Amministratore Delegato del Palermo FC Giovanni Gardini.
Redazione