«Il mio Palermo, che squadra! Non volevo andare via»

L'ex rosanero si racconta: «A Palermo abbiamo lasciato il cuore»

«Il mio Palermo, che squadra! Non volevo andare via»

Arrivato a Palermo nel 2008, Antonio Nocerino è riuscito a maturare e a diventare un vero simbolo della squadra rosanero.

 

Con la maglia del Palermo ha vissuto momenti indimenticabili come la finale di Coppa Italia.

L'ex giocatore dell’Orlando City ha parlato del suo arrivo nel capoluogo siciliano e della sua esperienza in maglia rosanero:

 

 

«A Palermo sono maturato in tutti i sensi, mi sono sposato e ho avuto il mio primo figlio lì. Sono cresciuto e grazie all’allenatore ed un’ambiente straordinario abbiamo fatto sfracelli e cose incredibili».

 

Ai microfoni di CalcioNapoli 24, Antonio Nocerino ha anche parlato del ‘’suo’’ Palermo:

 

 «La forza di quella squadra era il gruppo, la maggior parte degli italiani erano in Nazionale, poi c’erano i giovani Pastore, Ilicic, Cavani, Hernandez che non avevano pressioni e poi sono diventati i grandi giocatori che sono oggi. Noi eravamo una base di italiani incredibile, ogni giovedì facevamo una serata tutti insieme. Avevamo un gruppo allucinante. Quando ero in scadenza non volevo andare via, volevo continuare a stare lì perché ero davvero legato tanto a tutto».

 

La sua cessione è stata accolta in maniera negativa sia dai tifosi rosanero che dallo stesso Nocerino:

 

«Inizialmente ero molto triste di lasciare Palermo perché sapevo cosa stavo lasciando, avevo tutto e quando poi devi spostarti non è facile. Lasciare l’amore della gente non è facile, sono stato apprezzato umanamente in una maniera incredibile. Al mio matrimonio c’erano tantissimi palermitani, la madrina di mia figlia è palermitana. Abbiamo lasciato il cuore lì, anche mia moglie ha pianto. Ero molto infastidito inizialmente di essere andato via, sono stato ferito anche dal fatto che tutti mi parlavano di rinnovo e poi il presidente ha detto che voleva vendermi. Purtroppo ci sono rimasto male, ma il calcio è anche questo».