Nessuna ricapitalizzazione. Vi spieghiamo le prossime mosse

Nessuna ricapitalizzazione. Vi spieghiamo le prossime mosse

 

Cerchiamo di chiarire alcuni punti perché quella che attende il Palermo è una settimana chiave per comprendere la direzione del club.

 

Andiamo con ordine.

Entro otto giorni a partire da oggi il Palermo deve presentare tutte le carte per l'iscrizione al prossimo campionato di B. Nella documentazione ci sarà anche l’ok del Comune sulla proroga alla convezione dello stadio Barbera e l’ok della Lega per il riconoscimento del passaggio di proprietà.

 

La ricapitalizzazione del Palermo? "Non è più necessaria".  La frase pronunciata dal direttore finanziario Arkus Network, Salvatore Tuttolomondo, al termine dell'incontro con il direttore generale Fabrizio Lucchesi e con il presidente del club Alessandro Albanese ha generato un caos mediatico, l'ennesimo, che ha gettato la piazza rosanero nel panico.

Entriamo allora nel merito dell'affermazione di Tuttolomondo. Perché non serve ricapitalizzare?

Per l'ok della Lega di Serie B all'iscrizione al prossimo campionato, il Palermo deve aggiustare lo squilibrio della situazione patrimoniale al 31 marzo 2019: era 8,3 milioni ed è stato recuperato prima del 10 giugno.

 

C'erano poi poco di più di 5 milioni di debiti fiscali scadenti entro l'esercizio corrente: anche questi sono stati saldati, come i debiti sportivi, il cui saldo era necessario per il nullaosta dalla Lega di Serie B.

 

Restano soltanto gli stipendi dei calciatori, al netto degli oneri fiscali (già saldati), per un totale di quasi 4 milioni di euro (mensilità di marzo, aprile e maggio).

Nel frattempo sono state pagate anche le pendenze con alcuni creditori che da tempo bussavano alla porta. Le altre situazioni creditizie saranno saldate nelle prossime settimane attraverso una par condicio creditorum, per cui tutti i creditori saranno soddisfatti sulle loro richieste.

Chiuse le pendenze più urgenti e appianati i debiti, il Palermo potrà ragionare anche sul prossimo futuro.

 

È in corso a Roma in queste ore una riunione dello stato maggiore di Arkus Network. Al tavolo presenti Salvatore e Walter Tuttolomondo, Stefano Pistilli e Giuseppe Valente: si attende dall'amministrazione la cifra esatta da corrispondere ai tesserati del Palermo per far partire anche questo bonifico e regolarizzare, con qualche giorno di anticipo, la posizione debitoria del Palermo calcio.