Nessun allarme sul closing, ma c'è il rebus Nestorovski
La rassegna stampa di oggi, con tutte le notizie sul Palermo raccolte dai principali quotidiani
«Nestogol non c'è più, il suo futuro è un rebus» apre così il Giornale di Sicilia la pagina dedicata al Palermo. Si parla del destino che attende l'attaccante macedone, che in in questa stagione ha vissuto due diverse fasi: la prima, quella del girone d'andata, da bomber implacabile; la seconda, quella che sta attualmente attraversando, in cui ha messo a segno solo tre reti di cui una su rigore. Il calciatore, infatti, non va in gol da fine febbraio (dal 5 se si considerano i gol su azione), 9 lunghissime giornate di digiuno che hanno portato alcuni a porsi un interrogativo: è l'attaccante a cui affidarsi in Serie B? O forse sarebbe meglio cederlo per monetizzare? Un dubbio che verrà sciolto nei prossimi mesi.
In spalla si parla di Giuseppe Pezzella, che ha salutato la squadra anzitempo in quanto si è guadagnato un posto per il Mondiale Under 20 in Corea del Sud con la Nazionale italiana. Il terzino sinistro è stata una delle poche note positive di questa stagione sciagurata ed ha dimostrato di meritare un posto da titolare nel Palermo: «Un sentimento unico, è un sogno realizzato per chi, come me, arriva da lontano. Non capita tutti i giorni di poter giocare un Mondiale con la maglia della nazione. Il Palermo ha creduto in me e ringrazio la società, il direttore Baccin e anche il tecnico della Primavera Bosi, che nel corso di questi anni mi hanno permesso di crescere ed arrivare fino a qui».
Si torna a parlare di closing nelle pagine del Corriere dello Sport dedicate a "Sicilia&Calabria"; nel pezzo scritto da Salvatore Geraci si cerca di far rientrare l'allarmismo generale in merito alla chiusura della trattativa. in quanto, secondo la società, i ritardi a cui abbiamo assistito finora sono solo di natura tecnica. Non esistono segnali inquietanti che possano lasciar pensare che l'affare salti: Baccaglini è tranquillo, Zamparini pure e tutti sperano che la trattativa si possa concludere entro fine mese. Si tratta di un dialogo aperto, che richiede tempo, ma che, al momento, può far stare sereni anche i più scettici.
A proposito di fiducia ed ottimismo sul fatto che la trattativa si chiuda, dalle colonne della Gazzetta dello Sport si leggono le parole che Maurizio Zamparini ha rilasciato ieri proprio in merito a questo: «Il closing verrà fatto a brevissimo, non posso aggiungere altro per via di un contratto di riservatezza - ha ammesso in un'intervista a LiveSicilia - quando si arriverà all'ufficializzazione, avrò modo di dire la mia».
Fiducioso dunque l'ex presidente, così come Baccaglini, che la settimana scorsa aveva provato a tranquillizzare i tifosi con un comunicato ufficiale. In questi giorni era attesa la chiusura della due diligence, ma in atto ci sarebbe una nuova analisi dell'investimento finanziario, per via della retrocessione e dei diversi dettagli che essa comporta (svalutazione della rosa, mancati introiti provenienti da diritti tv e merchandising).
Infine, la rosea parla di Fabrizio Miccoli e della richiesta di 4 anni di carcere voluta dai Pm, in merito all'inchiesta per cui l'attaccante è stato accusato qualche anno fa. Il processo vede imputanto l'ex capitano rosanero per estorsione aggravata col metodo mafioso; Miccoli, infatti, si sarebbe rivolto a Cosa Nostra per saldare un debito a un amico. Il 7 luglio i legali dell'ex giocatore cercheranno di confutare la tesi dell'accusa e il 6 ottobre ci sarà la sentenza definitiva.
Redazione