Monza, Bianco: «A Monza si vedono solo le cose negative, dobbiamo applaudire chi ha fatto meglio di noi»
Le dichiarazioni del tecnico dei brianzoli, intervenuto in conferenza stampa, alla vigilia della sfida contro l'Empoli
Paolo Bianco, tecnico del Monza, ha parlato nella consueta conferenza stampa pre-partita, presentando la gara di domani dei brianzoli contro l'Empoli, che potrebbe decretare la promozione diretta in Serie A dei biancorossi in caso di contestuale sconfitta del Frosinone contro il Mantova. In caso di terzo posto, invece, il Monza partirà dalle semifinali dei play-off nella parte opposta del tabellone rispetto al Palermo.
Ecco, di seguito, alcune delle sue dichiarazioni:
GIRONE DI RITORNO
“Non c'è solo il Monza che sta facendo un grande campionato, Frosinone e Venezia di più forse. Abbiamo fatto un punto in più del Frosinone nel girone di ritorno. Ora non è più nelle nostre mani. Forse faremo i playoff, ma non preoccupiamoci. Dobbiamo prepararci al meglio per la post-season".
MATCH DI DOMANI
"Domani sera mi interessa quello che farà la mia squadra, non voglio aggiornamenti. Mi sono complimentato con Stroppa per il grande campionato che ha fatto. Il mio staff è molto forte, un'area medica e fisica top. Li alleniamo tutta la settimana, voi li potete vedere solo in partita. Azzi e Colpani stavano bene, li avevamo monitorati nei giorni scorsi".
PROBLEMA DI CLIMA
"A volte c'è anche l'aspetto emozionale che ti può bloccare. C'è anche un problema di clima: a Monza si vedono solo le cose negative, a Palermo vedo che c'è tanto entusiasmo nonostante siano dietro. Non mi interessa degli altri, vogliamo andare in campo per fare una giusta prestazione. L'Empoli era in A come il Monza, ma stanno lottando per evitare la retrocessione. E c'è più entusiasmo là che qua. La vedo come una finale, una partita secca. Non so se Caserta farà una gara offensiva, lo vedremo domani sera".
VICINANZA DELLA SOCIETÀ
"Proprietà? Sempre con noi, sono tutti i giorni con noi. C'è un rapporto costante con la società. Avevamo fatto una tabella, ma l'abbiamo migliorata, ma difficilmente si andrà in A. Dobbiamo solo applaudire chi ha fatto meglio di noi. Non abbiamo fatto un campionato mediocre”.
Redazione