Toni si ricrede su Palermo: Una piazza incredibile
Luca Toni e il Palermo: un rapporto "odi et amo" che si arricchisce di un nuovo capitolo. Il bomber di Pavullo, ritiratosi qualche settimana fa, torna sull'esperienza in rosanero, riconoscendo alla piazza siciliana e alla parentesi alla corte di patron Zamparini un'importanza capitale per quello che poi è stato un crescendo culminato nella conquista del Mondiale tedesco nel 2006: "A Brescia non era andata bene ma potevo rimanere nel massimo campionato, invece scelsi il progetto di Zamparini. È stata la svolta della mia carriera. Da quel momento non mi sono più fermato. La piazza di Palermo dava un entusiasmo incredibile, nel contesto di un torneo tosto come la B, in cui peraltro giocavano il Cagliari di Zola e il Livorno di Protti e Lucarelli".
Redazione