LIVE Palermo, Dionisi in conferenza stampa: segui la diretta testuale di ForzaPalermo.it
Le dichiarazioni del tecnico rosanero alla vigilia di Palermo-Cittadella
A breve le dichiarazioni del tecnico del Palermo, Alessio Dionisi, che dalla sala stampa dello Stadio "Renzo Barbera" presenta la sfida contro il Cittadella, valida per la dodicesima giornata ddel campionato di Serie B, in programma domani, domenica 3 novembre, alle ore 15.00.
ORE 10.33 - INIZIA LA CONFERENZA STAMPA PRE PALERMO-CITTADELLA
ORE 10.35 - MANCANZA DI CONTINUITÀ
Non sono pienamente soddisfatto perché una partita come quella di Mantova la devi portare a casa, soprattutto per quanto creato nel secondo tempo. Abbiamo concesso poco a una squadra che in casa è molto produttiva, abbiamo creato e non siamo stati efficaci negli ultimi metri come potevamo essere. Dobbiamo crescere da questo punto di vista. Il passo falso delle altre? È solo l’equilibrio del campionato.
ORE 10.37 - BRUNORI
Matteo recuperato ma con pochi allenamenti, quindi non partirà dall’inizio, perché il primo allenamento con la squadra l’ha fatto l’altro ieri. Sono felice che sia in gruppo ma dal 1’ sicuramente non sarà disponibile.
ORE 10.40 - CITTADELLA INFERIORE?
La tecnica non basta a nessun livello, in Serie B lo dimostrano i risultati. Il Cittadella in B ha una sua identità ben chiara. Ce l’ha anche quest’anno, poi ci sono momenti del campionato in cui alcune cose ti vengono meno. Ma ho visto la partita con la Sampdoria e la squadra si riconosce. Ha un organico che a detta di tutti può sembrare inferiore, ma poi raggiunge sempre il risultato. Ha verticalità, va forte sulle seconde palle, sui contrasti. Non è una partita con risultato scontato. Poteva sembrarlo anche in alcune partite che abbiamo giocato e così non è stato, quindi non possiamo sottovalutare la partita. Dobbiamo tirare fuori ancor di più da noi stessi.
ORE 10.43 - DIFFERENZA TRA PRIMI E SECONDI TEMPI
Mi fa piacere che abbiate questa grande stima sulla squadra. Ma noi siamo una squadra di Serie B ragazzi. E ci sono gli avversari. Non è che siamo fuori categoria. Nonostante il nome, le ambizioni, i colori importanti. Siamo una squadra di B che gioca in B. Non ci sarà mai un Palermo dominante per 100 minuti. Devi riconoscerti durante la partita, stare dentro il momento e portare l’inerzia del match dalla tua parte. Domani non sarà Davide contro Golia. Sarà un match tra due squadre di B dove una squadra ha totalizzato 6 punti più dell’altra. Poi sappiamo che noi vogliamo tanto e lo vogliamo domani, contro una squadra che non verrà qui già battuta.
ORE 10.45 - COSA MANCA PER IL SALTO DI QUALITÀ
Ci manca che dopo una vittoria dobbiamo pensare subito a vincere di nuovo. E pretendere di più da noi stessi. Lo sto vedendo in allenamento. Secondo me l’aria è cambiata, l’atteggiamento è diverso. Ma non basta per le aspettative che abbiamo e che avete su di noi. Devo e dobbiamo pretendere di più, anche io da me stesso. Una squadra che vuole lottare deve mettere tutto, anche le circostanze sporche come le seconde palle e i contrasti.
ORE 10.47 - DIAKITÉ
Sono veramente contento di lui. Sta facendo bene. Domani può darsi che non partirà dall’inizio, perché dietro ci sono altri ragazzi che scalpitano per riavere un’altra occasione e nessuno deve dormire sonni tranquilli.
ORE 10.49 - VERRE
La fortuna è avere giocatori con caratteristiche diverse. Le caratteristiche di Valerio non ce le ha nessuno. Per certi aspetti alcuni hanno le qualità tecniche, ma non hanno magari la rifinitura come Valerio. È un giocatore importante. La prima cosa era recuperarlo. È rientrato e il primo obiettivo è averlo in campo il più possibile, non perderlo. Per alcune caratteristiche lui è imprescindibile ma mi aspetto sempre di più da Verre. Conosce la piazza e deve dimostrare. Ieri a fine allenamento ha voluto fare un lavoro supplementare e questo è un bel segnale per tutti. Ho usato l’esempio di Verre ma potrei dirlo di tanti altri.
ORE 10.51 - DUBBI DI FORMAZIONE E SARIC
Saric è un giocatore importante ma purtroppo non ci sarà ancora. Lavora per esserci la prossima ma ancora non lo sappiamo. Dubbi? Tre o quattro undicesimi li ho.
ORE 10.54 - POSIZIONE LE DOUARON E HENRY
Quando è stato scelto è perché lui ha le qualità per giocare in tutti i ruoli dell'attacco. A Brest ha giocato più a sinistra che a destra. In questo momento si trova più a suo agio al centro. Più gol da Henry? Me li aspetto. Mi aspetto che continui a crescere. Lo abbiamo visto in alcune partite ed è un bellesempio per la squadra. Ma mi aspetto che cresca, che sia sempre più presente in area quando siamo negli ultimi venti metri.
ORE 10.58 - APPUAH
Stropicciare gli occhi? Sì, lo intendevo, la speranza è quella. Quella che trasmette un ragazzo giovane, un ragazzo con una esperienza, che lo riporti subito nella partita, però è la speranza. Ma può accadere il contrario, perché è entrato in campo, che sta acquisendo delle sicurezze, perché onestamente l'allenamento fa vedere cose importanti, ma è normale che sbagli e meno male che ha sbagliato, che non ha fatto tutto bene, perché così sa, si rende conto che la partita è diversa dall'allenamento. Guarda, ti racconto un episodio, un giorno dopo la partita noi abbiamo fatto allenamento, e lui ovviamente si è allenato perché non ha giocato tanto, e prima di iniziare l'allenamento è venuto da me e mi fa, "ho visto quella situazione", con il suo inglese, il suo inglese è migliore del mio, però adesso inizio un po' a cercare di capirlo, "ho visto in quella situazione ed ho sbagliato", perché ha sbagliato la scelta, però non è facile, entra in campo, ha un'occasione in campo aperto, che è una qualità importante che ha, l'ultimo 1 contro 1 in campo aperto, e lui si è fatto ingolosire dall'avversario, 1 contro 1 e la porta, e c'era Valerio da solo, l'importante è che la prossima volta faccia la scelta giusta, perché mi ha detto subito, "ho sbagliato mister", perché dovevo giocare la palla al mio compagno. E' un ragazzo più maturo dell'età che ha, vuoi perché vive in Inghilterra, tra l'Inghilterra e Francia, ha giocato in Francia e ora in Italia, ragazzo con delle qualità, è importante che ci si creino delle aspettative, però col tempo. Io ho usato il futuro, parlando di lui, "ci farà strorpicciare gli occhi", perché è un ragazzo che ha bisogno di sbagliare, poi, io mi auguro che abbia bisogno di sbagliare poco per far bene, perché è destinato a far bene in questa squadra, è destinato a far bene in Italia, perché ha giocate importanti. Ad oggi possa andare meglio di sia a destra, perché è nella sua zona di comfort migliore, ma non escludo di provarlo anche in un altra collocazione.
ORE 11.02 - COPERTA CORTA?
Ho parlato di 15-16 titolari perché non tutte le squadre a inizio stagione hanno questa fortuna. Per dire che ci sono valori anche tra chi non gioca dal 1’. Basta vedere come sta rispondendo Desplanches. Non era partito titolare ma sta dimostrando di meritarsi l’occasione che è arrivata. Lui non era considerato subito titolare e adesso lo è e quasi ci stiamo dimenticando che abbiamo perso Gomis. Ho la fortuna di avere tanti giocatori con valori importanti. Nei 20 di movimento ce ne sono 15-16 potenzialmente titolari e magari quattro che devono crescere, come Appuah o Peda. Non è detto che tra qualche mese non siano anche loro titolari. Devo essere bravo a gestirli.
ORE 11.04 - FASE OFFENSIVA
Se la squadra lavora bene in fase difensiva è anche merito degli attaccanti e viceversa sulla fase offensiva. Ci stanno mancando alcuni gol pur creando. Ovviamente Brunori può alzare questo livello e dare un contributo veramente importante. Lo ha già dato ma conta soltanto quello che darà. Vale per lui, per me e per tutti.
ORE 11.05 - 124 ANNI PALERMO
Una data importante davvero. Con la coincidenza che ieri era il compleanno del Palermo e il compleanno del capitano.
ORE 11.06 - ZERO SQUALIFICHE
Ma qui volete davvero gufare! (Ride, ndr). Lavoriamo anche su questo aspetto. Magari un’ammonizione oggi sembra nulla, ma se diventano cinque arriva la squalifica e può pesare. Per cui lavoriamo su tutto. Se ci sono stati dei miglioramenti quest’anno su questo aspetto è merito di tutto il gruppo.
ORE 11.07 - CITTADELLA
Non sono il sistema di gioco di domani. Per certi aspetti potrebbe dare continuità alla partita con la Samp, dove non ha concesso quasi niente ed è stata pericolosa. Sicuramente si riconosce a prescindere dal sistema di gioco. È la squadra di B più da B. Perché negli anni hanno mantenuto la stessa identità per tanto tempo. Hanno anche cambiato sistema di gioco ma la mentalità la si riconosce. Noi siamo il Palermo, dobbiamo avere rispetto di tutti ma sono gli altri che devono preoccuparsi di noi.
ORE 11.09 - INSIGNE
Roberto è tra i più esperti. Mi aspetto tanto da lui. Chi ha questa esperienza deve essere sempre positivo nell’atteggiamento ed è cresciuto perché è migliorato nell’atteggiamento. Robert ha delle qualità e ha dei punti veramente forti. È tecnico, conosce gli spazi, si mette a disposizione dei compagni. E nelle ultime partite si è vista questa sinergia tra Roberto e la squadra.
ORE 11.10 - PORTA INVIOLATA
Merito della squadra. Dobbiamo lavorare su questo attraverso l’applicazione. Poi realmente la partita in cui abbiamo concesso meno l’abbiamo persa in casa. Dobbiamo limare gli errori e lavorare per concedere meno possibile creando il più possibile. Siamo sulla buona strada, ma non abbiamo ancora preso l’autostrada in corsia di sorpasso.
ORE 11.13 - CONTRASTI E SECONDE PALLE
Alti e bassi. Sono soddisfatto abbastanza, nel senso che la squadra è dentro a questi aspetti. In questa categoria c’è meno qualità e più fisicità. Noi mettiamo qualità in campo e dobbiamo pareggiare con la quantità. A volte non mi è piaciuto perché siamo stati dentro la partita sulle seconde palle e sui contrasti ma poi meno sulla corsa indietro.
La cosa che mi piace è la squadra vuole fare, vuole arrivare prima sul pallone. Ma dobbiamo migliorare sul prevenire, arrivarci sempre, non dopo. A livello di mentalità stiamo crescendo, ma sono cose che fanno la differenza.
ORE 11.15 - TERMINA QUI LA CONFERENZA STAMPA.
Redazione