L'ex Lucioni: "Divorzio col Palermo? Dionisi non ha detto nulla. Su Brunori dico la mia"
Le dichiarazioni di Fabio Lucioni, ex difensore del Palermo
Prime parole da ex rosanero per Fabio Lucioni. Un infortunio al labro acetabolare dell'anca, che ha tenuto fuori per lungo tempo il centrale di difesa ex Frosinone, ha sovvertito le gerarchie nella batteria di difensori a disposizione di Alessio Dionisi: Nikolaou, Baniya, Nedelcearu ed il giovane e promettente Peda. L’addio al Palermo, un futuro magari ancora in campo, con uno sguardo a ciò che potrebbe essere un ruolo manageriale nel calcio. Fabio Lucioni ha ancora voglia di calcare il terreno di gioco, studia da direttore sportivo e le idee per il futuro sembrano chiare. L’ex difensore di Lecce, Frosinone e Palermo, tra le altre, si è così espresso ai microfoni di TuttoMercatoWeb.
FORMA FISICA
“Sto Bene, mi sto allenando. E sto cercando di trovare la forma migliore anche se mi sto allenando da solo, in attesa di una nuova chiamata. Perché ho ancora da dare a questo bellissimo mondo, vedremo”.
IL DIVORZIO CON IL PALERMO
“Nella vita si fanno delle valutazioni. La società ha fatto le proprie e io da professionista non ho fatto altro che andare incontro alle esigenze societarie. Così abbiamo deciso di dividere le nostre strade. Cos'ha detto Dionisi?Non si è proprio espresso in merito, non ha preso alcuna posizione e non mi ha detto nulla”.
MAI IMPIEGATO IN CAMPIONATO
“Venivo da un problema all’anca che mi ha tenuto fuori un po’. Poi ho fatto tutte le cure del caso, ho lavorato sodo per cercare di rientrare nel più breve tempo possibile. Dopo il debutto a Napoli però non ho più avuto spazio e così è arrivata la risoluzione”.
PALERMO IN PROIEZIONE FUTURA
“Lascio un Palermo destinato a fare grandi cose in campionato, ha tutte le carte in regola per fare un campionato di vertice. Credo che i ragazzi faranno un grande campionato”
UOMO PROMOZIONI
“La nomea fa piacere. Purtroppo a Palermo non sono riuscito insieme ai miei ex compagni dell’anno scorso a centrare questo traguardo”.
SU BRUNORI
“Caso Brunori a Palermo? Matteo è un grande professionista che si allena per il bene del Palermo e dà il massimo, ci tiene tanto. Non so se ci sia un caso, sono valutazioni che spettano alla società e al calciatore”.
FUTURO
“Cosa c’è nel mio futuro? Mi alleno, se arrivasse una chiamata vorrei farmi trovare pronto. Se deciderò di smettere invece mi piacerebbe iniziare un percorso da direttore, sto già facendo il corso. Vedremo quali strade si prospetteranno davanti a me”.
IL MODELLO DI DIRIGENTE DA SEGUIRE
“Il mio modello di dirigente? In Italia la figura sta cambiando. Ma ho conosciuto dirigenti come Angelozzi e Pantaleo Corvino che è un grande scopritore di talenti. Sono dirigenti dalle grandi capacità. Difficile arrivare ai traguardi conquistati da Corvino ma punto in alto dico che mi auguro di poter ripercorrere sue orme”.
Redazione