Sicuramente a fine stagione le strade di
Lazaar e del Palermo si separeranno (
vicino l'accordo con l'Inter), ma per il momento c'è una salvezza da conquistare. Lo stesso terzino marocchino non vuole distrazioni: "
A noi i discorsi fuori dal campo non devono interessare - spiega al Corriere dello Sport - perché rischiano solo di distrarci. Il nostro unico obiettivo sono solo i tre punti con il Verona e siamo concentrati solo su come prenderceli. Quando ci saremo riusciti potremo far festa".
Il momento di svolta? Lo spirito di gruppo mostrato nel momento più difficile, quando il Carpi ci ha sorpassato e tutto sembrava perduto. Nello spogliatoio ci siamo parlati e ci siamo detti che non volevamo concludere nel peggiore dei modi un’annata difficile. Abbiamo trovato il modo per uscire da questa situazione stando uniti”
Sulla partita contro il Verona: “Domenica ci sarà poco da sorridere e stare tranquilli. Dovremo conquistare i tre punti che ci servono per scrivere la storia e non saranno ammesse distrazioni. Il Verona non mi sembra una squadra allo sbando o che ha già staccato la spina e la vittoria ottenuta contro la Juventus domenica lo testimonia. Non dobbiamo credere che sarà tutto facile o che scenderemo in campo con i tre punti già garantiti. Non mi fido.
"So solo che nelle ultime settimane abbiamo fato una bella rincorsa che ci ha permesso di toglierci da una situazione complicata. Sarebbe stupido rovinare tutto adesso sottovalutando l’ultimo incontro. Ecco perché dico che dobbiamo avere la massima concentrazione e il giusto atteggiamento di squadra”.
Sui senatori della squadra: “La loro esperienza è stata fondamentale, perché c’era il rischio di perdere la tranquillità, soprattutto noi giovani. Loro tre hanno sempre avuto una parola di incoraggiamento e ci hanno guidato sulla giusta strada”.
I tifosi meritano la Serie A: "Il Palermo ha una tifoseria fantastica e la gente ci ha sempre sostenuto, anche quando siamo finiti in zona retrocessione. Capisco che anche loro abbiano passato momenti di delusione ed è normale che ci abbiano anche contestato per spronarci, ma si sono fatti sentire quando ne avevamo bisogno. Sono convinto che sarà così anche contro il Verona. I palermitani amano i colori rosanero e noi abbiamo il dovere di regalare loro un’ultima soddisfazione e la salvezza. Spero che il mio ricordo di questa stagione sia la mia faccia felice dopo Palermo-Verona. Di certo si è trattato di un’annata importante per la mia crescita professionale. Sono le difficoltà che ti formano”.
Futuro? "Per adesso non ci penso. Ho un contratto fino al 2017". Lazaar nei giorni scorsi è stato premiato dal
Varese, la squadra dove è cresciuto- Il suo
ricordo di quell'esperienza:
"Mi fa piacere che a Varese mi apprezzano ancora. Varese è casa mia. Oltre alla mia famiglia ci sono tanti amici e persone che mi vogliono bene. Sono arrivato da ragazzino e a Varese sono cresciuto come calciatore e come uomo. E’ bello che mi premino"