Juve Stabia, tra la penalizzazione di due punti e la possibile deroga sull'iscrizione al prossimo campionato: la situazione in casa delle "Vespe"
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Non accenna a calmarsi la situazione in casa della Juve Stabia, che ha comunque raggiunto sul campo una semifinale dei playoff di Serie B, uscendo contro il Monza al termine delle due sfide tra andata e ritorno.
Come è stato riportato ieri tramite comunicato del Tribunale Federale Nazionale, pubblicato sul sito della FIGC, le "Vespe" hanno subito due punti di penalizzazione (da scontare nella prossima stagione) per una serie di violazioni di natura amministrativa.
Ecco, di seguito, il comunicato ufficiale:
"Il Tribunale Federale Nazionale ha sanzionato quattro società con ammende e punti di penalizzazione - da scontare nella prima stagione sportiva utile successiva alla presente - per una serie di violazioni di natura amministrativa: 2 punti di penalizzazione per la Juve Stabia, 6 punti per il Crotone, 5 punti e 1.500 euro di ammenda per il Trapani e 7 punti per il Siracusa".
Superato questo scoglio, per la Juve Stabia adesso bisogna risolvere il nodo in merito all'iscrizione al prossimo campionato di Serie B, con la deadline fissata al 16 giugno. Come riportato dal quotidiano "La Repubblica", non sono stare fornite al momento garanzie necessarie per assicurare la regolare partecipazione al prossimo campionato cadetto.
Proprio per questo motivo, il giudice delegato della sezione misure di prevenzione Teresa Areniello ha fissato per il 3 giugno un'udienza tra la proprietà delle "Vespe", gli amministratori giudiziari, i potenziali acquirenti del club, i magistrati del pool anticamorra e della DIA e il questore di Napoli. Al termine della suddetta udienza l'obiettivo è quello di trovare una soluzione in merito all'iscrizione al prossimo campionato di Serie B, esplorando tutte le possibili situazioni.
Un'alternative, invece, sarebbe quella di chiedere, qualora fosse necessario, una deroga alla lega, oltre il 16 giugno quindi, vista la complessità della situazione e del ruolo di vigilanza assunto dall'autorità giudiziaria.
Redazione