Istanza di fallimento, trapela ottimismo dall'incontro a Bologna
La difesa del club ha presentato nuovi documenti ai tre periti nominati dal Tribunale.
Sono emerse importanti novità dall’incontro avvenuto ieri a Bologna tra i tre periti nominati dal Tribunale di Palermo, il presidente Giammarva e Alessandro Colaci, il consulente della Procura che ha redatto la perizia dalla quale è scaturita l’istanza di fallimento del Palermo calcio.
La difesa del Palermo ha presentato nuovi documenti che attesterebbero un deciso miglioramento dei conti del club rispetto alla perizia di Colaci, che vedeva la società rosanero in stato d’insolvenza alla luce dei 62,9 milioni di euro di buco di bilancio.
La posizione debitoria del Palermo, invece, sarebbe di molto inferiore alla cifra indicata nell’istanza: già qualche giorno fa, le indiscrezioni sulle anomalie della perizia firmata da Colaci lasciavano in dote una buona dose di ottimismo in casa rosanero.
L’incontro tra i “super periti”, Saverio Mancinelli, Daniele Santoro, Angelo Paletta, e le parti coinvolte è durato circa quattro ore.
La perizia terza richiesta dal presidente della corte, Giovanni D’Antoni, dovrà essere presentata entro l’8 febbraio. Altri venti giorni, poi, saranno concessi alle parti per presentare deduzioni e contro deduzioni sul merito della nuova perizia.
Tra gli ultimi giorni di febbraio e i primissimi di marzo, dunque, dovrebbe arrivare la sentenza del Tribunale sullo stato di insolvenza del Palermo.
Redazione