GdS - Palermo, al 'Barbera' una difesa da Serie A

GdS - Palermo, al 'Barbera' una difesa da Serie A

Quando, nell’ultima azione di Palermo-Monza, Azzi depositò in rete il pallone dello 0-3, la squadra di Inzaghi appariva smarrita: generosa ma fragile, incapace di reggere il confronto diretto con chi ambisce alla Serie A. A distanza di un mese e mezzo, però, il quadro è completamente cambiato. Ne ha parlato oggi Alessandro Arena per il 'Giornale di Sicilia'. I rosanero hanno recuperato posizioni in classifica, portandosi a soli due punti dalla promozione diretta, e quella rete del brasiliano resta l’ultima incassata al Barbera.

La risalita del Palermo poggia su due pilastri: un attacco che ha ampliato le proprie soluzioni, andando oltre le giocate di Pohjanpalo, e una difesa diventata praticamente invalicabile. Dopo il ko con il Monza, Inzaghi ha deciso di affidarsi con continuità al terzetto Bereszynski-Bani-Ceccaroni: da quel momento, nelle gare interne contro Pescara, Carrarese e Sampdoria, nessuno è riuscito a battere Joronen. Al di là dei primi 20 minuti contro gli abruzzesi, il Palermo ha concesso pochissimo, riducendo al minimo i pericoli nella propria area.

Non è la prima volta in stagione che i rosanero infilano tre clean sheet casalinghi consecutivi: era già successo all’inizio del campionato contro Frosinone, Bari e Venezia, ma allora la squadra era ancora in costruzione e subiva molte più conclusioni. Contro la Sampdoria, con un reparto offensivo apparso stanco, la solidità difensiva è stata decisiva per difendere il risultato. Bani è stato impeccabile, vincendo il duello con Coda; Ceccaroni ha inciso in entrambe le fasi; Bereszynski ha superato anche l’emozione della sfida contro il suo passato blucerchiato (221 presenze tra il 2017 e il 2025). Il forcing finale degli ospiti non si è mai trasformato in occasioni limpide, merito di un reparto arretrato che aveva già concesso pochissimo anche contro Pescara e Carrarese.

Numeri alla mano, il Palermo vanta — insieme al Modena — la miglior difesa del campionato con 11 gol subiti, di cui appena 5 al Barbera. Solo il Monza è riuscito a segnare più di una rete in casa dei rosanero, mentre tutte le altre avversarie si sono fermate al massimo a un gol. Se lontano da Palermo Joronen viene quasi sempre chiamato a raccogliere il pallone in rete (unica eccezione lo 0-2 di Bolzano contro il Südtirol), tra le mura amiche il passaggio è sbarrato: in sei delle nove gare interne il Palermo ha chiuso senza subire gol.

Un dato che trova pochi eguali anche a livello europeo: nei cinque principali campionati e nelle rispettive seconde divisioni solo altre tre squadre sono riuscite a mantenere sei clean sheet casalinghi, il Paris Saint-Germain, il Le Mans e, a sorpresa, la Juve Stabia. Un segnale chiaro di come la difesa rosanero stia diventando, giornata dopo giornata, da categoria superiore.