G&G, il poker della panchina è servito
Schelotto e Tedesco, due garanzie che compatteranno l'ambiente. E corrono già verso un record.
Le scelte di Schelotto e Tedesco ci hanno più che soddisfatto, per noi Zamparini l'ha azzeccata in entrambi i casi. I fatti, poi, diranno se siamo stati inutilmente ottimisti o se in effetti G&G (Guillermo e Giovanni) si distingueranno nel loro lavoro.
Detto questo, possiamo scherzare sui numeri.
Il fatto che gli ultimi due allenatori siano stati esonerati dopo altrettante vittorie, caso probabilmente unico, ormai diventa quasi secondario rispetto ad un altro numerone che la stagione rosanero sta producendo. A Modena, contro il Carpi, taglieremo il traguardo dei quattro allenatori in altrettante partite e cinque in ventidue giornate (e non consideriamo Schelotto che per i regolamenti c'è ma non c'è): Ballardini (che due mesi prima aveva sostituito Iachini) allenatore a Verona, Viviani a Genova, Bosi con l'Udinese e sabato Tedesco con il Carpi.
Qualche volta Zamparini sceglie bene, qualche volta sceglie male. Comunque, possiamo dire che sceglie troppo.
Redazione