Frosinone, progetto ambizioso ma poco carattere
Sabato al Benito Stirpe trasferta complicata per i rosa di Tedino.
Il Frosinone che sabato pomeriggio ospiterà il Palermo non sarà certamente nelle migliori condizioni possibili. I ciociari, partiti con i favori del pronostico a inizio stagione, vengono dalla pesante sconfitta a livello morale contro il Novara e non vincono da quasi un mese (il 19 settembre 0-1 sul campo di Ascoli grazie a una rete di Terranova nel recupero).
La squadra di Longo nelle ultime tre partite ha ottenuto un solo punto perdendo per due volte fuori casa. Un calo notevole se si considera il fatto che nelle prime cinque partite aveva ottenuto 13 punti.
>>LA PRIMA PARTE DELLA CONFERENZA STAMPA DI TEDINO<<
Il Frosinone ha dalla sua parte la forza del gruppo, il quale rispetto alla scorsa stagione, chiusa con un finale da incubo con l'eliminazione nella semifinale play off, non ha cambiato nulla anzi ha acquisito maggiore qualità con l'arrivo di Ciano. Il cambio di allenatore, però, com'è normale che sia, sta rallentando il cammino dei ciociari: Longo è un tecnico giovane e alle sue spalle ha solo un'esperienza nel campionato cadetto più che positiva con la Pro Vercelli. Trovarsi ad allenare una squadra che punta fortemente alla promozione in serie A non è certo un compito semplice.
>>SECONDA PARTE CONFERENZA STAMPA TEDINO<<
Fino a questo momento il Frosinone pecca di personalità: ogni qualvolta è andata sotto nel punteggio non è quasi mai riuscita a rimontare (solo un caso nel 3-3 contro il Pescara). Un altro aspetto dove può migliorare molto è sicuramente quello della gestione della partita, considerando che in situazioni di vantaggio e di controllo della gara ha subito in maniera clamorosa il ritorno degli avversari rischiando più volte la rimonta: una squadra seria candidata alla promozione non può rischiare di perdere dei punti che sulla carta sembravano essere alla portata.
A Frosinone, se dici Palermo i tifosi storcono il naso: infatti i rosa nella stagione 2015/16 con la vittoria per 0-2 nel vecchio stadio dei ciociari, grazie alle reti di Gilardino e Trajkovski, condannarono la squadra dell'allora allenatore Stellone alla retrocessione in serie B, in quello che era un vero e proprio spareggio salvezza.
>>TEDINO CHIEDE CORAGGIO. POSAVEC OUT. LA RASSEGNA STAMPA<<
Per il Frosinone la partita contro il Palermo è l'ideale per ritrovare fiducia e morale e lanciare un forte segnale alle altre squadre, mettendosi di fatto alle spalle questo periodo negativo. Inoltre contro la squadra di Tedino i ciociari vorranno ottenere la prima vittoria nel nuovo stadio «Benito Stirpe», dopo aver steccato al debutto contro la Cremonese con uno scialbo 0-0. Quello del Frosinone è il terzo impianto di proprietà in Italia dopo quello della Juventus e dell'Udinese. La costruzione è avvenuta in un anno ed è solo il primo passo di un progetto ambizioso che prevede il ritorno in Serie A.
Redazione