Fateci la cortesia

Fateci la cortesia

 

Fateci la cortesia. Ci rivolgiamo a una pluralità non meglio identificata, visto che a giudicare dagli annunci di ieri mattina il Palermo è al momento senza un presidente, né un direttore sportivo. E al principio chiariamo: se è terrorismo chiedere una parola chiara, per vie ufficiali, allora siamo terroristi.

 

Brevemente, fateci la cortesia, nuovi proprietari, di chiarire i motivi che hanno trasformato il 31 gennaio 2019 del Palermo in un cartone animato distopico; chiarite il ruolo di Rino Foschi, preso a pesci in faccia da quando la dirigenza ha cambiato volto, persino costretto ad abbandonare la nave all’inizio dell’ultimo giorno di calciomercato, senza una comunicazione ufficiale, senza parole buone per rispondere alle martellanti domande di chi ha fatto un salto dal letto appena appresa la notizia del licenziamento annunciato. Fateci la cortesia, chiarite le dinamiche che hanno fatto tanto ridere i cronisti presenti all’Hotel Da Vinci, quando hanno visto i dirigenti Frosinone non sapere a chi rivolgersi per chiedere in extremis Aleesami; chiarite la posizione di Dean Holdsworth, che per un mese ha avuto la libertà di scavalcare, senza riguardo né modi, colui che - evidentemente come da accordi presi - doveva restare unico responsabile dell’area tecnica del Palermo, e adesso si tira indietro con un semplice mi dispiace è stato bello.

 

Se non per dovere, per cortesia.