Nelle ultime ore si sono susseguite vorticosamente innumerevoli indiscrezioni sul futuro del gioiellino della Carrarese
Eddy Gnahoré. Un affare che il Palermo aveva dato per fatto nella giornata di ieri e che, oggi, sembra essersi arenato secondo gli addetti ai lavori a causa di un
possibile inserimento della Juventus, che avrebbe in mente di prestarlo al Sassuolo o all'Atalanta, e del Napoli con i partenopei in posizione più defilata. A dare adito alle suddette voci le mancate visite mediche del calciatore classe 1993, il cui approdo in Sicilia era stato apparentemente sancito dai dirigenti delle due società sulla base di 8oomila euro.
Sandro Federico, direttore sportivo del club toscano, è intervenuto ai microfoni di
Tuttomercatoweb per chiarire la situazione del giocatore originario di Villeneuve-la-Garenne e sgombrare il campo dagli equivoci delle ultime ore:
"Il Palermo seguiva il giocatore da quest'estate, quando ancora nessuno credeva in lui ed è arrivato prima di tutti gli altri. Finora, tramite i canali ufficiali, siamo stati contattati soltanto dai rosanero e chi ha parlato prima con il nostro calciatore ha commesso un errore, perché è un nostro tesserato. Chiunque sia interessato a Gnahoré -prosegue il dirigente della Carrarese
- dovrà rivolgersi a noi prima di tutto. Con il Palermo abbiamo chiuso la trattativa, Gerolin è stato lungimirante. Degli altri non parlo perché non so nulla in proposito".
Marco Torretta