Ieri è arrivato all'aeroporto Falcone e Borsellino Maximiliano Stefan Silva Rojas, che rappresenta il primo acquisto della società di Maurizio Zamparini in questo calciomercato invernale. Ma come scritto nella edizione odierna della Gazzetta dello Sport, non pare che il profilo di questo attaccante possa mandare in visibilio l’ambiente rosanero, nè che possa alimentare le residue speranze per una salvezza sempre più improbabile.
Silva è una seconda punta svedese di origini cilene che è approdato nella massima serie (Allsvenskan) soltanto quest’anno, nelle fila del Gif Sundsvall che lo ha prelevato a parametro zero dal Sirius in seconda divisione. L’attaccante che ha messo a segno 7 reti in 25 partite è stato un profilo segnalato al presidente Zamparini da Davor Curkovic, il principale consulente di mercato del patron, che ha subito dato l’ok per l’acquisto del giocatore il cui cartellino è costato circa 800 mila euro.
Il quotidiano sportivo fa rimarcare che le caratteristiche di questo 26enne nato a Stoccolma non sembrano differenti da quelle di altri elementi già presenti in rosa come Trajkovski, Sallai e Balogh, tutti giocatori collegati sempre a Davor Curkovic, né tanto meno dissimili a quelle di Diamanti e Bentivegna.
E nnoltre non si può dire che sia in possesso di quel tasso di esperienza e malizia in più di cui l’organico rosanero avrebbe assoluta necessità per poter sperare in un’inversione di tendenza più netta rispetto a quella già registrata con l’avvento di Corini. Silva nei prossimi giorni effettuerà la viste mediche e poi diventerà a tutti gli effetti un nuovo giocatore del Palermo. E' pvvio che dal punto di vista dell’attaccante iamente si tratta di un sogno che si avvera.