Diritti delle donne nello Sport: Dragotto (Palermo Women) al OdG Sicilia

Diritti delle donne nello Sport: Dragotto (Palermo Women) al OdG Sicilia

Stamattina nella sede dell’Ordine dei Giornalisti di Sicilia l’attaccante del Palermo Women Chiara Dragotto ha partecipato ad un corso di formazione professionale, moderato dal giornalista Paolo Vannini, sul tema del rispetto dei diritti delle donne nel settore dello sport.

Non è ancora evidentemente abbastanza, ma è utile ricordare che dei passi in avanti nel mondo del calcio femminile in Italia sono stati fatti: fino al 2022 le calciatrici italiane, diversamente dai calciatori, rientravano nella categoria dilettanti. Non avevano dunque la possibilità di sottoscrivere veri contratti di lavoro con i club di appartenenza, con la conseguenza che gli accordi economici tra giocatrici e società calcistiche erano limitati e privi di vere e proprie tutele: il compenso massimo per una calciatrice non poteva superare i 31.000 euro lordi a stagione.

Con l’approvazione di un emendamento alla Legge di Bilancio del 2020 - si può leggere sul portale QuiFinanza - sono state estese alle donne “le tutele previste dalla legge sulle prestazioni di lavoro sportivo”. Questo ha permesso alle calciatrici di Serie A di acquisire lo status di professioniste, garantendo loro diritti e tutele come stipendio base, pensione, assicurazione e maternità.

Un segnale importante poi, seppur simbolico, è arrivato in Sicilia lo scorso 9 febbraio, in occasione del derby tra Catania e Palermo, che per la prima volta si è disputato allo stadio Massimino (le rosanero guidate da Lia Pipitone si sono imposte col risultato di 2-1).

QUI l'intervista, concessa a ForzaPalermo.it, al coach del Palermo Women, Lia Pipitone; QUI quella a Chiara Dragotto.