Delusione azzurra: Franco, non mollare
Anche al Barbera niente campo. Vazquez sedotto e abbandonato da Conte. Ora deve concentrarsi sul Carpi.
E' chiaro che noi la vediamo da tifosi del Palermo. E consideriamo Vazquez più bravo di altri che, invece, potrebbero essere più bravi di lui. Mi dispiace che non abbia avuto spazio per farsi vedere al Barbera con la Nazionale. Ci tenevamo noi, ci teneva ancora di più lui. L'ho visto, a dire il vero: seduto. Due partite in quattro giorni, in casa: prima Firenze, poi Palermo. Conte ha guardato in altre direzioni quando ha cercato la fantasia. Potrebbe sembrare una bocciatura. O, semplicemente, la conferma che nelle gerarchie del ct, Vazquez ha molti compagni davanti a sé. Possiamo comunque dire che il nostro talento è stato sedotto e abbandonato.
Deprimersi? No. Si volta pagina. Si pensa a domenica, al Carpi. Vazquez deve superare la delusione e dare il massimo, pallone dopo pallone, per dimostrare che il posto nella panchina azzurra non è adatto, lo penalizza. Deve costruire il suo futuro. Attraversa un bel periodo, comunque: le grandi squadre cominciano a monitorarlo, qui è il fiore all'occhiello, sa di avere talento ed età giusta per spiccare il volo. Non deve abbattersi, ma caricarsi.
Non deve mollare ma pedalare. Intanto, aspetta il Carpi. Aspetta il prossimo treno azzurro. Noi facciamo il tifo per lui.
Redazione