De Zerbi batte Allegri: per il fortunato allenatore bianconero questo 1-0 è un gran successo!

Quanto visto ieri al Barbera, ha evidenziato una piccola Juventus con gioco poco brillante e con i giocatori a volta in preda a inspiegabili crisi di nervi, quasi isterici.

I 98’ (compresi i recuperi)che si sono snocciolati al Barbera, hanno evidenziato una piccola Juventus con  gioco poco brillante e con i giocatori a volta in preda a inspiegabili crisi di nervi, quasi isterici. La Gazzetta dello Sport sintetizza così la brutta prestazione della squadra messa in campo da Allegri: C’è stato qualche inghippo  in questa squadra messa in campo. Non  c’è  Dybala che forse è stanco,  ma se non gioca lui non c’è regista. Il doppio centravanti Higuain-Mandzukic schierato dall’allenatore diventa «mezzo» invece di spaccare, Pjanic è il peggiore nella posizione migliore, e  Allegri non individua probabilmente tutte le mosse. Brutta Juve. Se con l’Inter il tecnico s’era spinto a paragoni poco lusinghieri con gli ultimi trent’anni, figurarsi qui. Insomma, tutto ciò considerato, questo 1-0 è proprio un grande successo.   Per contro la Gazzetta esalta la prestazione offerta dalla  squadra dell’allenatore rosanero: La squadra di De Zerbi è stata superiore per manovra, gestione, movimento, e  con la Juve non ha mai rinunciato al gioco. Voleva vincere l’ex allenatore del Foggia, non pareggiare, e voleva farlo a modo suo: con l’attesa, il buon possesso palla (48-52 per la Juve). Soprattutto si è vista una strategia tattica intelligente: con il 3-4-2-1 copre bene il campo e consente ai «2» (Diamanti regista avanzato a tutto campo e Chochev) di restare tra le linee e fare danno. Perché la Juve non ha collegamenti né mobilità. Il povero Lemina deve rincorrere chi scappa dal centrocampo e, quando prova a impostare, non trova movimento nei suoi senza palla. Belle statuine. Non è mai pericoloso però, il Palermo: avesse avuto, per non far nomi, Borriello, avrebbe fatto male. Balogh imposta due bei contropiede, Aleesami spinge e spinge, ma Buffon non trema.