Si passa presto dal sogno all'incubo
Federica Bronzino
Si sa, i palermitani ci mettono poco ad entusiasmarsi ed altrettanto poco per buttarsi giù. Eppure il popolo rosanero, dopo più di 100 anni di storia, dovrebbe essersi abituato: al Palermo è vietato sognare.
Nella storia recente, ricordiamo il sogno sfiorato della Coppa Italia, scontato con una stagione da bassissima classifica e la successiva da retrocessione.
Ma l'entusiasmo palermitano si accende facilmente. Dopo due giornate dall'inizio del campionato sui social circolavano, goliardicamente, dei post con su scritto "salutate la capolista". Adesso che di giornate ne son passate cinque e il tabellino segna un pareggio e due sconfitte nelle ultimetre partite, il sogno torna a farsi incubo. Il Palermo è questo, ti fa gioire ma attenzione che sotto non ci sia un'amara sorpresa. A Palermo è vietato sognare. E se lo fate, fatelo in silenzio.
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Nella foto di Pasquale Ponente, lo svedese Hiljemark
Redazione