Cremonese-Palermo 4-5 (d.c.r.), Inzaghi: "La fortuna degli allenatori la fanno i giocatori, noi dobbiamo essere bravi a non fare troppi danni"

Le dichiarazioni del tecnico del Palermo, Filippo Inzaghi, al termine della vittoria contro la Cremonese in Coppa Italia

Cremonese-Palermo 4-5 (d.c.r.), Inzaghi: "La fortuna degli allenatori la fanno i giocatori, noi dobbiamo essere bravi a non fare troppi danni"

Palermo che accede ai 16esimi di Coppa Italia battendo la Cremonese di Nicola ai calci di rigore 4-5. Decisiva la parta di Bardi sull'ultimo tiro dal dischetto per i grigiorossi neutralizzato a Johnsen. Nel post partita, ai microfoni di Sport Mediaset, il tecnico rosanero Filippo Inzaghi ha così commentato il successo contro la Cremonese nella prima gara ufficiale della stagione sulla panchina del Palermo:

SULLA GARA

"Eravamo in un campo di Serie A e sono felice della partita che abbiamo fatto, potevamo vincere anche prima dei novanta minuti, con qualche giocata palla al piede fatta meglio. Siamo stati squadre  e abbiamo lottato. Sono soddisfatto e giocare così contro una squadra di serie A è di buon auspicio".

TALISMANO INZAGHI 

"Io non basto per fare il salto di qualità, provo a portare forza e determinazione e a far amare questo sport ai ragazzi. Provo a fargli capire che abbiamo un pubblico e una società di un'altra categoria".

PALERMO FAVORITO?

"Ogni anno diciamo che il Palermo è la favorita e poi salgono altre squadre. Bisogna tenere i piedi per terra. Sono arrivato da poco, ma l'atteggiamento è già quello giusto. In questo mese di preparazione ho lavorato soprattutto nella fase di non possesso. Recuperare palla nell'area avversaria non è facile e ho lavorato tanto su quello. Già contro il Manchester City avevo visto qualcosa ed ero rimasto soddisfatto. Con la palla tra i piedi siamo tra le squadre più forti, ora dobbiamo esserlo anche senza".

IL PUNTO D'ARRIVO

"Sono felice del lavoro che faccio, la categoria non mi interessa. Vado dove mi sento desiderato e dove mi fanno lavorare. Bisogna trovare la società e l'ambiente giusto. Spero che Palermo sia il mio punto di arrivo per costruire qualcosa. La gente mi ha accolto in maniera inaspettata, non ho fatto nulla e già sento questa fiducia. Io non mi invento nulla, la fortuna degli allenatori la fanno i giocatori, ma noi dobbiamo essere bravi a non fare troppi danni".